La Verità Come Strategia SEO

by francesco 1K views0

 

Oggi vorrei proporti un approccio alla SEO copywriting che può aprirti nuove strade e aiutarti concretamente ad ottenere risultati di posizionamento migliori per i tuoi contenuti. La verità!

Per liberarti di un problema ti servono almeno tre cose, consapevolezza del problema, forza di volontà e informazioni corrette. Se le prime due cose riguardano la tua sfera personale, la terza può certamente rientrare nelle riflessioni sulla SEO, infatti è proprio di questo che vorrei parlarti oggi. 

La verità ti renderà libero

Se la calunnia è un venticello, la verità può essere un uragano, soprattutto se sei l’unico a dirla e se la verità che esprimi rientra nellesearch intent del tuo pubblico di riferimento. Come dico spesso, esistono almeno due grandi tipologie di siti web, quelli verticali che definiscono e quelli orizzontali in cui ci si confronta ponendo (e rispondendo a) domande precise, spesso legate a preoccupazioni condivise o condivisibili.

Se i primi siti definiscono senza rispondere, i secondi rispondono senza definire (tendenzialmente).

Il suggerimento che ti lancio, è cercare di capire da un lato se nei forum che trattano il tuo argomento di interesse non esistano topicche si configurino come risposte ad una domanda latente, e dall’altro, se sui siti dei tuoi concorrenti la si racconta tutta… o se per caso non si è omesso qualcosa per incuria o con le migliori intenzioni.

La pulizia dei denti è dolorosa?

Questo è un primo esempio interessante in questa direzione. Sulla maggior parte dei siti web di studi dentistici ti si dice che il processo in sé non è granché doloroso, probabilmente perché si pensa non sia opportuno spaventare i pazienti… e poi perché effettivamente se non c’è tartaro, la pulizia dei denti non è tanto dolorosa, semmai appena un po’ fastidiosa. Il problema però riguarda chi ha accumuli di tartaro. In quel caso occorrerebbe dire che la pulizia dei denti fa male e che anzi, se le gengive non sanguinano, significa che la detartrasi non è corretta, cioè non si sta facendo un buon lavoro. 

Ora la questione è molto semplice, sui siti web degli studi dentistici, questo dettaglio si tende ad omettere, mentre sui forum generici se ne discute (eccome). Rispetto ai siti web di studi dentistici, la domanda “la pulizia dei denti è dolorosa?” è latente. Se a questo punto avremo abbastanza coraggio da dire la verità, allineeremo il nostro sito web con quelli in cui si risponde, solo che non siamo un forum, bensì un sito verticale, cioè esattamente ciò di cui ha bisogno chi necessita di una pulizia dei denti. Insomma, si rischia di ottenere un buon posizionamento, o per lo meno, diciamo che la verità è uno dei fattori endogeni che possono contare. Non l’unico, comunque da tenere in considerazione.

È la menzogna?

Una bugia diventa verità quando si vuole credere in quella bugia(Cit. maestro Miyagi).

Va da sé che quando un designer buontempone mettesse in giro un’immagine dell’iPhone 7 che avrà lo schermo flessibile, tante persone potrebbero cominciare a cercare questo dettaglio, spesso pur nella piena consapevolezza che si tratti di una “bufala”. A questo punto, inserire il topic “schermo flessibile” in un articolo che parla di anticipazioni reali o di brevetti depositati da Apple rispetto al prossimo iPhone, potrebbe incontrare le intenzioni di ricerca, cioè ricordiamolo un’altra volta:

Cos’altro cerca chi effettua una ricerca per una parola chiave di nostro interesse.

Corollario: dire la verità, può significare anche sviluppare unlinguaggio da sito web orizzontale su di un sito web verticale… di questo però ti parlerò in un altro momento, a meno che tu non abbia già compreso a cosa mi sto riferendo. La semantica si apre all’universo delle possibilità, ma solo un buon osservatore potrà coglierne le istanze e farle proprie. È una partita che si gioca sui significati nascosti in piena vista.