Cos’è uno spinner di testo e come funziona

by francesco 2.5K views0

Qualche giorno fa ho chiesto al collega Roberto Bruno di ripristinare uno spinner di testo pubblicato sul suo sito web e non più raggiungibile (credo) da tempo. Grazie a quel software in passato mi sono molto divertito a studiare il comportamento del motore di ricerca a certi stimoli. Lo spinner è stato ripristinato ed è questo qui. Ho pensato di scriverci un articolo per rispondere alle domande di molti su cos’è il text spinnig.

text spinner
text spinner

La pratica dell’article spinning è per molti uno sport estivo, per alcuni un passatempo divertente (eviterei di uscire la sera con queste persone), per altri un momento di studio dei motori di ricerca e per gli irriducibili una tecnica SEO black hat legata al testo spam. Ma cos’è veramente un text spinner e come dobbiamo rapportarci ad esso in questo momento storico? Può aiutarci a sviluppare un progetto personale? Possiamo usarlo nella pratica del nostro mestiere con i clienti che seguiamo?

 

Cos’è il text spinning

È la pratica che consente in breve tempo di creare decine o centinaia di testi da inserire in uno o più blog, o da diffondere nel web sotto forma di commenti. Il principio è quello del testo variabile. Se hai cliccato sul link qui sopra hai potuto vedere come nell’esempio riportato abbiamo le variabili testuali tra parentesi quadre separate dal simbolo pipe (|). Ad ogni click sul pulsante “crea articolo”, il software comporrà un testo mescolando casualmente le diverse possibilità, creandone versioni sempre nuove che potrai utilizzare ovunque senza finire nel filtro di penalizzazione da testo duplicato.

Puoi usare questa pratica per gestire il piano editoriale (chiamiamolo così) del tuo PBN, per fare comment marketing (o meglio content spam) direzionando link verso le singole pagine da spingere, giacché il testo linkato è tra gli elementi “spinnabili”.

 

Un esempio di utilizzo dei testi spinnati

Se hai voglia di fare esperimenti puoi aprire 10 blog su WordPress.com o su Altervista.org, così investirai “solo” tempo e non denari. Ti suggerisco di puntare su di una nicchia a bassa competizione, anche perché non ci sono molte possibilità che questa pratica funzioni bene o comunque a lungo su settori difficili. Trascorri una giornata a preparare un testo di 1.000 parole pieno zeppo di variabili. Più ne inserisci maggiori probabilità avrai di generare testi che non risultino copiati. Alla fine della giornata, dal tuo testo potrai generarne 100, per un ammontare di 10 pagine da inserire in ciascuno dei 10 mini siti generati su terzo livello.

Impiegando un altro paio di giornate per rifinire tutto, aggiustare sgrammaticature (inevitabili) e inserire qua e là immagini o video da YouTube, ti ritroverai per le mani un intero network di siti tirato su in 3 giorni. A partire da qui potrai giocare sui link interni, collegare i siti tra loro, magari ad anello, evitando i link sitewide nel footer. Immagina ad esempio di generare un piccolo network di siti web dedicati agli elettrodomestici da cucina, da monetizzare con i link di affiliazione su Amazon. Certo Amazon non paga granché bene, ma vuoi mettere per tre giorni di lavoro?

 

Perché studiare sullo spinner?

Non penserei troppo ai soldi, ma se arriva qualche spicciolo ben venga. Ho colleghi famosissimi che grazie a software proprietari sono riusciti ad automatizzare questo processo e generare centinaia di siti web in epoche d’oro in cui si poteva monetizzare per mesi/anni. Gli stessi colleghi hanno addirittura lavorato al posizionamento di siti web aziendali facendo partire link da pagine auto generate e gli è andata bene per un tempo lunghissimo. Era spam, accidenti se lo era. Ma funzionava… accidenti se funzionava. Le ragioni per studiare lo spinning sono essenzialmente due, la prima è per vedere quanto è “controllata” una specifica nicchia di mercato, la seconda è per vedere a che punto sono le “difese” del motore di ricerca.

 

La creatività al potere

Quella che ti ho raccontato qui è la teoria, ma nella pratica puoi sbizzarrirti inventando le strutture più assurde, aprendo e chiudendo la scansione a pagine in particolare, anche solo per vedere come risponde Google. Se decidi di aprire una fase di studio sul text spinning, ricordati di impegnartici sul serio senza muoverti a caso. Molti tra i SEO più richiesti dalle grandi aziende sono semplicemente quelli che hanno saputo dimostrare intelligenza in quella che si configura come una partita a scacchi contro l’inventore degli scacchi. Google è sempre un passo avanti a noi e la migliore intuizione genererà una falla nel sistema che verrà chiusa domani mattina… ciononostante siamo qui a osservare e qualche volta a sporcarci le mani, come chi cura l’orto, o la SEO.