SEO Per Attività Locali

by francesco 1.7K views0

Il sito web della tua attività è ben posizionato nella tua città ma se lo cerchi da un’altra città è invisibile. Vorresti essere visibile da tutte le città ma non sai come fare. Oggi parliamo di ottimizzazione per le keywords locali e di attività local.

posizionamento geolocalizzato
posizionamento geolocalizzato

Ci sono due tipi di attività local, quelle che vengono cercate aggiungendo il nome della città, ad esempio, hotel Riccione e quelle che invece vengono cercate senza tale suffisso, ad esempio ortopedico. Le prime sono più facili da riconoscere come chiavi locali proprio perché contengono il nome della città, mentre le seconde possono non sembrare chiavi local, finché non ci accorgiamo che la query ortopedico genera serp completamente diverse a seconda della città in cui viene effettuata la ricerca. 

Come faccio a capire se una chiave è local?

Ci sono due modi per verificare se una parola chiave ha impatto locale oppure no:

1) mettila in ubersuggest: se le secondarie contengono spesso un nome di città vuol dire che la maggior parte degli utenti affina la ricerca in questo modo. Sono quindi gli utenti a determinare il “localismo” di una keyword. Google ne prende atto e agisce di conseguenza.

2) Cerca ad esempio ortopedico su Google e successivamente clicca sustrumenti di ricerca (sotto la barra di ricerca): da lì puoi cambiare la città da cui effettuare la ricerca. Questo fa risparmiare parecchi soldi rispetto al biglietto del treno o d’aereo se vuoi verificare di persona.

Quando una chiave è local per altro, te ne accorgi anche dal fatto che genera serp in cui Google integra le mappe con la posizione delle attività più vicine al punto in cui effettui la ricerca.

Esistono poi le chiavi solo parzialmente local, che a livelli differenti generano serp più o meno diverse  a seconda del grado di localismonelle ricerche degli utenti, cioè in base al rapporto tra secondarie contenenti nome città e tutte le secondarie di una keyword.

La domanda è, visto che un buon ortopedico può o quantomeno vorrebbe essere cercato e raggiunto da utenti in tutt’Italia (e qualche volta da fuori), come faccio a ottenere un buon posizionamento per un ortopedico di Modena anche rispetto a chi effettua la ricerca da Palermo?

Qualche anno fa la risposta era nelle pagine geolocalizzate, si trattava in effetti di creare pagine diversificate per nome città con offerte o comunque testi specifici. Ne veniva fuori un lavoro immane! Oggi questa tecnica funziona ancora ma solo su serp a bassa concorrenza, quelle in cui Google è meno vigile. Laddove invece non può permettersi leggerezze per motivi di credibilità, dobbiamo agire in altro modo.

Sviluppare Trust

Noterai che alcuni siti tendono ad ottenere sempre buoni risultati di posizionamento anche quando sono presenti in serp che cambiano completamente in virtù della località da cui si effettua la ricerca. Cambia la città, cambia la serp, ma certi siti rimangono là. Ad esempio, se cerchi corsi web marketing da Napoli vedi una serp, ma effettuando la stessa ricerca da Milano la serp cambia molto. Quelli che sono presenti sia su Napoli che su Milano sono siti di cui Google ha molta fiducia, degli altri probabilmente meno. La domanda che dobbiamo porci allora è: 

come possiamo fare in modo che Google abbia fiducia nel nostro progetto?

Bravo, ottima domanda, visto che ci sei te ne faccio anche un’altra: cos’hai fatto fin ora per meritarti la fiducia di Google, cioè degli utenti? Hai pensato solo a prendere da loro o gli hai anche lasciato qualcosa? Cosa? In che misura?

Per me l’unica ricetta valida nel lungo periodo per ottenere un buon posizionamento sulle serp local in regime di concorrenza elevata si sviluppa in 3 passaggi, intorno ai quali si deve costruire la strategia SEO: 

1) Sviluppare un buon piano editoriale sul sito o sul blog aziendale, secondo logica ipertestuale, quindi con una buona struttura di link interni. Buon piano significa fatto di contenuti utili a cadenza regolare sviluppati per argomento. Banale vero? Lo hai fatto?

2) Menzionare altri operatori di settore: cercare sinergie con altri è un’ottima strategia per diventare visibili. organizzare simposi, sviluppare anche piccoli business, spendersi per dare visibilità (a se stessi e) ai concorrenti, per quanto possa sembrare un’attività suicida si rivelerà un’arma estremamente potente per mostrare a Google che abbiamo le spalle larghe. L’importante è non chiudersi nel proprio circondario.

3) Innescare le menzioni su siti web esterni: Le co-occorrenze di chiave di brand + chiave di ricerca o quelle impostate su tecniche semantiche possono fare la magia di accreditarti su città diverse da quella in cui operi. Si tratta come sempre di dare ai tuoi utenti qualcosa per cui siano felici di menzionarti nei forum o sui blog. Dipende dal valore che profondi nel tuo lavoro e dalla pazienza che hai nel farlo.

Unitamente a questo non sottovaluterei l’ipotesi di ottenere recensioni G+ per la tua attività geolocalizzata da utenti residenti in diverse città. Ne avevo già parlato ragionando sull’algoritmo local denominato Google Pigeon.

Oppure puoi fare link building come un pazzo e divertirti finché dura…