Scegliere le Keyword: Singolare o Plurale?

by francesco 4.1K views0

Trovo molto spesso nei gruppi di discussione la stessa domanda: come scegliere le keyword rispetto al singolare e al plurale? Meglio inserirle secche o inframmezzate da articoli e preposizioni? Vale la pena rifletterci un momento insieme.

scegliere le keyword singolare plurale
scegliere le keyword singolare plurale

Questo è un articolo su come scegliere tra singolare e plurale rispetto all’ottimizzazione seo per una o più parole chiave. Ogni volta che ci facciamo questa domanda, perché ce la facciamo spesso, dobbiamo innanzitutto capire se ne vale la pena starci a pensare, cioè se per una determinata keyword esistono differenze significative in serp in base alla sua declinazione singolare o plurale. 

Se gestisco il sito di un singolo albergo a Firenze sarà più facile trovare il mio sito web per la key “albergo Firenze”, mentre se gestisco un portale che aggrega più strutture ricettive nella stessa città, sarà più probabile che io mi posizioni per “alberghi Firenze”. In questo casoGoogle riconosce la differenza tra singolare e plurale, infatti, sebbene per le due query i risultati siano abbastanza simili non sono proprio uguali. Il primo in serp organica per la query espressa al singolare è un singolo albergo, mentre il primo per la stessa query al plurale è Tripadvisor. 

In questo caso scegliere le keyword opportunamente significa semplicemente essere sinceri sul numero di alberghi di cui ci si occupa.

Come fa Google a riconoscere la differenza tra singolare e plurale?

La risposta a questo quesito è abbastanza semplice. In questo caso, non però in tutti (sia chiaro), Google registra che un numero significativo delle persone che cercano al singolare, finisce con il cliccare sul sito di una struttura singola e per questo motivo finisce con lo stabilire che il singolo albergo sia più pertinente con la ricerca effettuata al singolare. 

Ma è sempre così?

Semplicemente, quando le ricerche al singolare o al plurale restituiscono gli stessi risultati in serp, significa che gli utenti tendono a cliccare sullo stesso tipo di risultati indipendentemente dall’ordine di quantità. In questo caso nemmeno Google riconosce la differenza, e scegliere le keyword rispetto alla declinazione singolare o plurale diventa irrilevante. Solo osservando le serp corrispondenti a una ricerca in tutti e due i modi posso capire come muovermi.

Ma ha veramente senso scegliere le keyword con attenzione?

In generale certamente si, ma in questo caso particolare, quando Google riconosce la differenza tra singolare e plurale, se il tuo contenuto è veramente unico e migliore rispetto agli altri, otterrà un ottimo posizionamento anche se hai sbagliato la scelta tra singolare e plurale.

Un esempio concreto: Interviste SEO

Come sapete ogni settimana faccio un mega spot per un mio concorrente, intervistandolo su Seogarden (e pensare che ci sono persone che mi tolgono l’amicizia su Facebook dicendomi che sono troppo autoreferenziale, vabbè). Nel tempo ho commesso un errore di tipo logico, taggando ogni intervista per “intervista seo” al singolare. Nel tempo si è generato un enorme aggregato di contenuti per quel tag, che comprende tutte le interviste che mi sono state concesse. Se cercate su Google “intervista SEO” – la key esatta per cui è ottimizzato -, quel contenuto aggregato è sesto in serp, mentre se cercate al plurale “interviste seo”, il contenuto si è posizionato alsecondo posto, immediatamente sotto al ben più autorevole Tagliablog. 

In questo caso Google ha capito che nonostante il mio contenuto sia ottimizzato al singolare è in realtà un aggregato plurale di items pertinenti con quella keyword, quindi ha deciso autonomamente di dargli un ottimo posizionamento per la query al plurale.

Conclusioni

A questo punto posso concludere che quando Google capisce la differenza, non è tanto importante scegliere le keyword tra singolare e plurale perché Google leggerà comunque il tuo contenuto e prenderà decisioni in base a quello, non certo rispetto all’ultima lettera di una parola.

Quindi in definitiva, concentratevi per scrivere contenuti migliori piuttosto che perdere tempo su domande come questa, che tanto Google fa di suo. 🙂