Come posizionare un sito web senza testo

by francesco 1.7K views0

posizionare sito senza testo
posizionare sito senza testo

Alcuni siti web vengono progettati per comunicare attraverso le immagini e non dare tante informazioni testuali. Vediamo come fare per ottenere comunque visibilità organica.

Se come me sei bello bello in modo assurdo (cit.) potresti pensare di fare il modello indossatore, o comunque di sfruttare brutalmente i tuoi attributi estetici per lavorare nel magggico mondo dell’immagggine. E cosa metterai nel sito web se non le fotografie che ti ritraggono nelle pose migliori? Un vero spettacolo per gli occhi, ma a questo punto hai solo un piccolo problema, non si capisce perché né come gli utenti dovrebbero raggiungere il tuo sito web e sancire la tua affermazione planetaria attraverso le loro visite copiose provenienti da Google.

Modelli e fotografi

Un problema simile ce l’hanno i fotografi cerimoniali, in special modo quelli che lavorano con i matrimoni. Parliamoci chiaro, è vero che alcune persone cercano testi descrittivi che aiutino a capire il modus operandi e la cifra stilistica del fotografo, ma fondamentalmente alle future spose (i maschietti contano pochissimo) piace farsi un’idea guardando le foto sul sito, non altro.

A questo punto il problema dei problemi è come ottenere un buon posizionamento per il tuo sito web senza (o con poco) testo? Come muoversi sul Google search se il tuo sito è principalmente popolato da immagini? Se ti trovi in questo mare vorticoso, hai diverse considerazioni da fare, quasi tutte legate a cosa accidenti cercano gli utenti e alle intenzioni con cui fanno ricerche precise.

Modella o fashion blogger?

Se hai il volto di Kate Moss, ti promuovo seduta stante a fashion blogger. Da oggi il tuo lavoro sarà lavorare con gli outfit, scrivendo articoli categorizzati per stagioni e taggati per marchi di moda (preceduti da outfit). Un tag come questo di Gloriadressup va bene, anche se nel suo caso ci sarebbero diverse cose da matterie a posto (troppi tag senza senso, posizione scomoda dei correlati e forse rivedrei gli archivi per data e le tassonomie in generale). Una corretta gestione degli attributi immagine (titolo, descrizione, alt e didascalia) più una classificazione adeguata alle ricerche organiche, ed economica in termini di percorribilità da parte del bot, potrebbe fare la differenza sia su Google web che facendo una ricerca per immagini su Google Search. Facendo proprio un buon lavoro, potrai competere su serp in cui la universal search integra le foto nella serp organica. Booom!

Fotografo per (o di) matrimoni (o)

Conosco fotografi che sarebbero disposti a espiantarsi un rene da soli pur di ottenere un posizionamento dignitoso all’interno di questa combinazione di termini. Uno degli errori più frequenti è creare la pagina Galleria e usarla genericamente come un pentolone in cui buttar dentro tutto il lavoro da mostrare agli utenti. Se ti muovi così non vai tanto incontro alle ricerche precise di chi sta cercando un fotografo per il proprio matrimonio. Quali sono?

 – fotografo di matrimonio + explicit location

 – foto Matrimonio + stile (es. shabby chic)

Potresti creare diverse gallery fotografiche, ciascuna categorizzata per la località in cui hai scattato le foto e taggata per lo stile del matrimonio stesso. Muovendoti in questo modo sarà sufficiente aggiungere anche poche righe di testo esplicativo, ma saranno più che altro le tassonomie a far capire a Google di cosa parliamo.

Relazioni e popolarità

Valgono per qualunque progetto web. Una buona struttura può restare nella “pancia” di Google per anni senza scoppiare, fino al momento in cui non arriva un po’ di traffico, magari frutto di buone relazioni e magari di qualche link messo bene. Fai in modo che Google si accorga che il tuo sito web merita. Significa che devi attirare traffico attivo, partecipativo e di ritorno, quindi a grandi linee, coltiva le buone relazioni con chi pur in modo complementare opera nel tuo stesso campo… 

e se fai foto, o se ti limiti a pubblicare quelle che ti fanno, fallo bene.