La SEO non “conta”

by francesco 569 views0

Conta più posizionarsi per chiavi ad alto o a basso traffico? A volte ci chiediamo questo e perdiamo di vista tutto il resto. La SEO che “conta” non si fa sempre contando.

Tra tutte le domande che mi arrivano, una molto frequente è quella che ho riportato all’inizio dell’articolo. Frequente, eppure al tempo stesso tradisce uno sguardo poco accorto sugli aspetti della SEO che fanno la differenza rispetto al posizionamento nei motori di ricerca. Se leggi questo blog conoscerai l’importanza che attribuisco alla capacità di farsi buone domande. Ecco, molto spesso chiedersi su quale chiave in particolare lavorare non è l’approccio migliore, perché può portarti a tralasciare tutti quegli aspetti del lavoro sul sito web che “sono” la SEO.

Alcuni esempi

Ad esempio, nel momento in cui pure prendessi una decisione sulle chiavi da sviluppare all’interno del sito web, hai valutato per quali di queste occorre una pagina specifica? Sei certo di non avere troppe pagine diverse per trattare un argomento che ne richiederebbe una soltanto? E al contrario, sei certo di non avere troppe poche pagine riferite ad un argomento che ne richiederebbe di più?

Troppe volte mi ritrovo davanti agli occhi gli archivi per data nei siti web tematici che monetizzano con gli annunci a pagamento. Ma invece di ragionare sulle chiavi da sviluppare, hai valutato l’assetto delle tassonomie in generale? Ti assicuro che i ragionamenti su quali chiavi scegliere saranno inutili se hai 500 articoli e 600 archivi tag nella struttura.

Ancora, se il tuo sito web aziendale ha una categoria portfolio, una categoria servizi e una categoria del blog interno, tutte ottimizzate per la stessa parola chiave (anche grossomodo), quanto pensi che abbia importanza ragionare su “cosa” conviene posizionare?

Conclusioni

Se pensi che gli esempi appena espressi valgano solo per i progetti minori, sono costretto a dirti che seguo siti web di grossa caratura che rimangono abbondantemente impelagati proponendo in pagina link ad archivi al limite della sovrapponibilità. Creare pagine sostanzialmente uguali, ma con piccole varianti a livello dell’ottimizzazione di superficie è una pratica che poteva funzionare anni fa, ma che oggi rischia solo di intaccare la rilevanza delle pagine master e far perdere traffico al sito web.

Per questo motivo occorre guardare il sito web nel complesso, altrimenti, senza aver chiaro il quadro d’insieme si rischia di far bene una cosa… e scassarne un’altra.

Occhio.