Attraverso la query, un esempio concreto

by francesco 1.6K views0

Breve viaggio nel mondo della sottostruttura delle relazioni tra entità e parole chiave.

attraverso la query
attraverso la query

Se hai seguito il mio ultimo webinar per Semrush, stai familiarizzando con l’idea che per rendere più rilevante un contenuto web rispetto a una data query, puoi individuare e distribuire un elemento linguistico (testuale) nella stesura complessiva del documento. Si tratta di trovare un’entità che aggiunga una sfumatura di significato al testo, tale da renderlo complessivamente più rispondente alle intenzioni di ricerca, quelle che emergono chiaramente dalle query che gli utenti fanno a Google ogni giorno. Già, peccato non poterle leggere.

 

Come intercettare le intenzioni di ricerca?

Quando dico che una keyword non è una query, sostengo con forza che mentre le prime sono facili da individuare attraverso gli strumenti, le query ci vengono nascoste proprio per impedirci di fare inferenza a partire dalle reali necessità degli utenti. I SEO non devono sapere come un certo prodotto o servizio viene cercato, altrimenti proverebbero a sfruttare tali informazioni a loro vantaggio. Dentro le query, si nasconde qualcos’altro, qualcosa di assolutamente rilevante per far sì che un contenuto sia più utile di un altro. Sei mai stato a Parigi?

 

Aeroporti Parigi

È una delle chiavi più interessanti seganlate da Semrush per le ricerche correlate con “viaggio a Parigi”, da cui posso assumere, senza averne merito particolare, che il topic Aeroporti sia abbastanza centrale per chi organizza una vacanza nella capitale europea della baguette.

 

Ok, ora che lo so, come faccio a posizionarmi? 

La prima cosa da fare è elencare tutti gli aeroporti di Parigi, cosa semplice, banale.

La seconda cosa da fare è domandarsi perché, anzi PERCHE’ le persone dovrebbero cercare su Google “aeroporti Parigi”. Quali sono le loro intenzioni? Cos’altro interessa loro?

Agli utenti non interessano gli aeroporti di Parigi per questioni legate agli aerei, ma perché devono capire come spostarsi dagli aeroporti in centro o comunque dove hanno prenotato l’albergo. Questa è la reale intenzione di chi cerca “aeroporti Parigi”. 

Come faccio a saperlo?

Hai due modi per cogliere un’intenzione di ricerca, il primo è studiare i siti orizzontali, quelli che pubblicano user generated content, il secondo e osservare i documenti meglio posizionati per la tua query di interesse. Per la query aeroporti Parigi, il 5° sito in serp è viaggi-brevi, con una pagina che sviluppa le informazioni sugli aeroporti in funzione dei collegamenti con il centro.

Bene, ora che sei su quella pagina, digita ctrf + f e cerca nel documento la radice “metro”. Troverai che compare 80 volte in quel contenuto ed è distribuita uniformemente per tutto il testo. Abbiamo praticamente un contenuto sugli aeroporti, posizionato per “aeroporti”, che però parla di metropolitane e che ottimizza il titolo con la parola “collegamenti”, altra entità molto interessante che da Semrush compare tra le related di “aeroporti Parigi”. Una coincidenza? Non credo proprio!

Se sei mai stato a Parigi, sai benissimo che hanno una metropolitana favolosa, puntualissima e sicura ed è per questo che tutti quelli che ci vanno in vacanza finiscono col prenderla preferendola a qualunque altro mezzo. A questo punto la scelta è obbligata, si tratta solo di riuscire a vedere cosa c’è attraverso la query, magari spostando (come dico sempre) l’attenzione dal come al perché. 

Aeroporti Parigi?

… perché ti interessa sapere degli aeroporti? In funziona di cosa?

È più chiaro adesso?

🙂