Intervista SEO: Stefano Rigazio

by francesco 2.3K views0

Ultimo aggiornamento 28 Maggio 2017

stefano rigazio
stefano rigazio

Stefano Rigazio ama definirsi un grande appassionato di Joomla, che utilizza fin dai tempi di Mambo. È specializzato nella SEO per questo CMS. Sarà per me un piacere incontrarlo di persona a Milano il prossimo 4 luglio per il Joomla Festival.

 

 

1) In che anno hai cominciato e soprattutto perché? (puoi ancora smettere)

Correva l’anno 2000 quando ho iniziato ad affacciarmi al mondo di internet e dei siti web: fu subito amore. 

Il sito era dell’azienda per cui lavoravo (trattava arredamento in tutta Italia) e sin da subito mi sono appassionato a come fare per renderlo visibile: più veniva cercato e più lavoravo quindi aveva un doppio beneficio e la passione non finì mai. Ancora oggi quando faccio il mio lavoro e riesco a far ottenere risultati ai clienti gioisco e mi emoziono. Sono contento sia per me che per il cliente perché riesco a contribuire a farlo diventare grande o a crescere, soprattutto in un periodo come questo di forte crisi.

2) Come hai imparato a fare SEO?

La SEO l’ho “imparata” prima di tutto navigando sui siti web e, soprattutto, sui forum (all’epoca c’era solo il forum di html.it e quello di giorgiotave ma era molto “spoglio”, anche perché eravamo all’inizio, intorno al 2005). Il primo corso che comprai era cartaceo realizzato da Madri: uno spettacolo, capii molte cose e molte altre mi confermarono che ero sulla strada giusta; quelle che avevo imparato leggendo, leggendo e ancora leggendo sul web erano vere. 

Html.it era molto ricco di informazioni ma i “guru” non erano molto propensi a divulgare il loro sapere e quindi era difficile capire bene cosa fare e cosa non fare. 

Poi scoprii il forum di Giorgio Taverniti (in una fredda notte di marzo del 2005)  dove lui e il suo staff di moderatori invece, basavano tutto proprio sulla divulgazione e sulla condivisione. 

Tutti abbiamo da imparare.

Da quel momento non ho più lasciato il forum GT e l’ho inondato di domande, dubbi che puntualmente mi venivano risolti e fugati. Non passava giorno che non tornavo sul forum per leggere nuove discussioni e iniziare a partecipare attivamente. 

Poi è arrivata la fase in cui ricevevo i primi ringraziamenti dai nuovi arrivati, perché gli davi il tuo piccolo contributo; tutto questo era molto gratificante.

3) Cosa faresti a Matt Cutts (o chi per egli) se vi trovaste di notte da soli in un vicolo buio e senza telecamere?

Gli parlerei e gli direi, guarda che noi (SEO) non siamo i lupi cattivi ma siamo gente buona e vogliamo fare del bene, magari possiamo aiutarvi a rendere ancora migliore il Vostro motore di ricerca… aiutiamoci a vicenda, ne trarremmo benefici entrambi.

4) Quali SEO italiani ti hanno ispirato? In base a cosa li giudichi?

Beh sicuramente Giorgio Taverniti, perché è grazie a lui che oggi so quello che so, poi Enrico Madrigano che mi ha dato moltissimi consigli, Enrico Altavilla, un vero mostro della seo, Stuart Delta ( i suoi post nel forum gt erano perle di saggezza e lungirimanza), Simone Rinzivillo (lo odiovo per il suo avatar con il giocatore della roma☺) ma era sempre molto disponibile, Simone Carletti (alias weppos) ai tempi del forum gt veramente molto preparato e di grande aiuto, ora si sono perse le sue tracce dagli eventi.

Purtroppo tu Francesco non frequentavi il forum gt e ti ho scoperto troppo tardi, avrei accellerato, sicuramente, I tempi di apprendimento con il tuo modo di vedere la SEO.

5) Cos’è veramente la SEO?

Bella domanda… la possiamo intendere come il mezzo/lo strumento che permette di concretizzare il web. Grazie all’ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca è possibile fare in modo che il prodotto o servizio del mio cliente sia visibile e accessibile a chiunque e magari grazie a questo gli permetto di risolvere un problema a cui non trovava soluzione…

La SEO nel progetto web di un sito è fondamentale e va pensata assieme alla realizzazione del sito e non come entità separata.

6) Quali software utilizzi per fare SEO?

Diciamo che uso solo lo stretto necessario.

Sicuramente Screaming Frog: forse l’unico indispensabile e che mi permette di avere un quadro clinico del sito web in pochissimi minuti.

SemRush: per le analisi del posizionamento e delle keywords è favoloso anche se SEOZoom sta prendendo molto piede e spero che la versione stabile sia ancora migliore.

Per finire Majestic: l’unico vero strumento per la linkbuilding, ah dimenticavo Seo Power Suite che uso soprattutto per i report del posizionamento.

7) Quali consigli daresti a un SEOFITA? (giovane sulla cattiva strada)

Sicuramente deve avere fame di conoscere, scoprire e non farsi problemi a chiedere. E soprattutto tanta umiltà.

Deve frequentare il campo di battaglia, fare prove, buttarsi nella mischia a non avere paura di sporcarsi le mani… ma la cosa più importante è non fermarsi mai, ogni giorno bisogna studiare e imparare qualcosa di nuovo. Il web non è tanto diverso dal mondo reale, quindi se si riesce a prendere di buono ciò che la vita reale offre e portarla sul web allora si che avremo successo.

Ringrazio particolarmente Francesco per avermi intervistato e buon web a tutti

Stefano.