Intervista SEO: Giovanni Le Coche

by francesco 1.4K views0

Giovanni Le Coche
Giovanni Le Coche

Giovanni Le Coche è co-fondatore di Arkys, agenzia che si occupa di sviluppare campagne di marketing digitale. A tutti noto per la sua trasparenza e per i modi garbati, Giovanni è un SEO appassionato e meticoloso. Leggiamo insieme la sua storia per capire perché.

 

1) In che anno hai cominciato e soprattutto perché? (puoi ancora smettere)

Era una notte tutta buia e tempestosa del lontano 2009! A dire il vero non lo era, ma volevo creare un po’ di pathos iniziale. ☺ 

In realtà, dopo le esperienze lavorative con una piccola società e due grandi brand, come Lottomatica ed Unicredit, passando per il ICM Italia (Ei fu..), avevo voglia di “rimettermi in gioco”. Ho fondato così l’agenzia Arkys, insieme al mio socio Pierfrancesco Rizzo e, affascinato dall’idea che i motori di ricerca potevano “essere manipolati” per portare dei siti in prima pagina, ho iniziato a studiare la SEO in maniera approfondita.

Il tutto nasce dall’intrigante mondo di quel tipo di sfide in cui un numero finito di passi porta ad una soluzione.

2) Come hai imparato a fare SEO?

La passione che seguiva i miei studi universitari alla facoltà di Ingegneria (Informatica, chiaramente!), mi ha spinto a voler conoscere questa disciplina, in tutte le sue sfaccettature!

Studio la SEO, e lo faccio ancora oggi, come se fossi sempre all’inizio, mai dimenticando che non si finisce mai di imparare

Ho iniziato (perché dire imparato è una parola grossa!) leggendo testi in lingua inglese, approfondendo online e testando ripetutamente ciò di cui ero venuto a conoscenza. Soprattutto, non ho mai smesso di ascoltare!

3) Cosa faresti a Matt Cutts (o chi per egli) se vi trovaste di notte da soli in un vicolo buio e senza telecamere?

Botta in testa, legato ed imbavagliato, tortura cinese ed un continuo: “Ehi, dimmi tutti i segreti di google!!” 

Scherzi a parte, mi piacerebbe conoscere i reali progetti futuri del motore, cosa vuol fare e dove vuole arrivare! Sarebbe interessante, non in ultimo, capire in che modo vogliono sbarazzarsi dei SEO. ☺

4) Quali SEO italiani ti hanno ispirato? In base a cosa li giudichi?

Tutti i miei colleghi (nessuno escluso!), chi per un verso e chi per un altro, mi hanno insegnato e m’insegnano, ancora oggi, qualcosa. 

Se dovessi fare dei nomi direi: Piersante Paneghel ed Enrico Altavilla

Non sono nessuno per giudicarli, ma ti posso dire che mi hanno dato tanto e che ogni mio primo test è partito da ciò che mi avevano, inconsapevolmente, lasciato (vuoi per un intervento, un post, uno speech o altro). 

Altri nomi sono: Ivano Di Biasi, Andrea Pernici, Gaetano Romeo per citarne qualcun’altro.

5) Cos’è veramente la SEO?

E lo chiedi a me che ancora la studio? ☺ Penso che la SEO sia formata da un trittico: Osservazione – Studio – Pratica. Osservare cosa accade sui motori di ricerca, scovare il perché determinate azioni portano ad una o più reazioni e mettere in pratica (testando) ciò che si è evinto. Tecnicamente parlando, invece, è un misto delle attività onsite ed offsite, ma quella che ancora oggi è importante resta la link building.

6) Quali software utilizzi per fare SEO?

Beh, sono davvero tanti. Una volta feci anche un sondaggio su quelli che utilizzavano i colleghi (mi hai risposto anche tu!), per verificare se potevo rinunciare a qualcuno. 

Oltre al mondo google ed ai vari key planner, senza tralasciare le varie estensioni dei browser, Moz su tutti, la lista è: Screaming FrogScrapebox, Semrush, Majestic, Ahrefs e, da qualche mese sto lavorando con Seozoom, che è davvero ben fatto!

7) Quali consigli daresti a un SEOFITA? (giovane sulla cattiva strada)

Se vuole fare SEO perché ne è innamorato come me (oh, bisogna sempre però tenere d’occhio anche il fatturato, perché l’amore non paga i conti!) due sole parole: Persevera et Impera

Se vuole invece solo “provarci”… meglio due bei mojito e tutto torna come prima! ☺