Perché scegliere una web agency?

by francesco 2.3K views0

Come fa una persona con un mestiere normale a capire da chi farsi sviluppare il sito web e la visibilità nei motori di ricerca? Vale la pena ragionarci un po’ sopra.

scegliere web agency
scegliere web agency

Sì, è domanda frequentissima tra chi mi contatta attraverso il blog. Fa piacere che tante persone abbiano fiducia nel mio giudizio in merito alla scelta della web agency. Intanto le ringrazio, pubblicamente. Mi scrivono che oggi c’è un’enorme quantità di agenzie, oltre che una gigantesca offerta di servizi diversi, chiusi in pacchetti più o meno convenienti a seconda dei casi.

Primo problema: ignoranza

Due o tre mesi fa, mia madre è andata a farsi visitare presso due studi dentistici perché voleva sentire più pareri rispetto al suo problema odontoiatrico. Ebbene, analizzando lo stesso problema (comunque niente di pazzesco) spesso e volentieri due dentisti propongono interventi completamente diversi. Il “dentismo” esiste da almeno 6.500 anni, lo prova la più antica otturazione rinvenuta, che risale al neolitico, mentre di web marketing si parla da 20 anni scarsi e parliamo di cose che neanche si toccano!

E come ti aspetti che due agenzie ti propongano lo stesso servizio? Ma non pensarci nemmeno!

Ogni volta che mi chiedono di fare il nome di un’agenzia, suggerisco FIND e BizUp, perché so che dentro ci lavorano personaggi pazzeschi del panorama SEO/SEM e questo giustifica il costo elevato per servizi che offrono. Fondamentalmente tanto per i dentisti quanto per chi fa il nostro mestiere è questione di reputazione.

Premettendo che una web agency senza dipendenti è più che altro una compagnia di pirati e guasconi, l’agenzia che chiede mediamente meno di 5.000 euro per sviluppare un sito web aziendale o è nata da meno di due anni (e quindi non posso consigliarla) oppure affiderà il tuo progetto a stagisti pieni di voglia di emergere (e quindi non posso consigliarla).

Perché ti serve una web agency?

Quello che rispondo quasi sempre a chi mi chiede un suggerimento su come scegliere una web agency è che le agenzie sono organismi strutturati che servono a gestire più aspetti strategici di un progetto web. Se hai un’azienda che sviluppa commercio elettronico e per le sue dimensioni tratta un’enorme mole di dati tra gestione del magazzino, logistica e business intelligence a più livelli, è chiaro che ti serve un’agenzia e magari anche tosta

Se però sei un libero professionista che vuole aprire un e-commerce di prodotti herbalife, molto probabilmente ti basta l’intervento di uno o due freelance, tipo un SEO/SEM e un web developer. Quando poi cresci le cose cambiano. Se poi intendi aprire un tuo sito web personale per promuoverti rispetto al mestiere che fai, allora non ti servono né un’agenzia né un operatore, ma solo un consulente che ti orienti, perché in quel caso non puoi demandare la tua comunicazione ad altri, il tuo progetto personale devi svilupparlo tu, altrimenti per come funzionano le piazze digitali oggi, non verrai mai preso in considerazione dal tuo pubblico di riferimento. 

Invece che succede

Spesso si parte dall’idea di sviluppare un progetto come Amazon (però un po’ più piccolo eh) con un budget di  2.000 / 5.000 euro. 

 Lui: – Quale agenzia mi suggerisci? 

  Io: – BizUp.

 Lui: – Ma è costosissima

  Io: – Certo, ti rendi conto di cosa mi hai chiesto?

Il problema è che a suggerire un’agenzia più piccola, è capace che per quei soldi ti sviluppano veramente un progetto come Amazon, ma di cartone, finto. Soldi buttati.

Conclusioni ignoranti

Quello che dirò potrà non piacerti. Premettendo che sono il primo a non capirci niente, la verità è che brancoliamo in un mondo digital in cui non ho ancora capito se ad esser più confusi sono i clienti o gli operatori di settore. Là fuori è veramente un far west in cui si dice tutto e il contrario di tutto. Mi fa paura chi si mette sul mercato con idee nuove e mi fa ancora più paura chi è sul mercato da anni e si pone come detentore (e inventore) della verità.

Mi fanno paura i clienti che non sanno quello che vogliono e ammetto di aver paura di me stesso quando a queste persone non so cosa dire.

Ecco perché sostengo l’importanza dell’avere una buona reputazione. È l’unica arma ancora un po’ utile per capire come spendere i nostri soldi. Mi fido di quella persona perché (tanti) altri dicono che merita fiducia. Se tanti altri dicono che merita fiducia è perché parla chiaro, dice le cose come stanno: certe cose non le puoi fare da solo, certe altre le DEVI fare da solo, altre ancora le puoi fare da solo “a patto che”.

Cerca di capire prima di tutto cosa vuoi fare, poi cerca di capire se puoi farlo con le risorse a disposizione, poi capisci cosa ti serve per cominciare e soprattutto cosa NON ti serve.

Poi fallo… perché solo chi non fa, non sbaglia.