AdWords influenza la SEO?

by francesco 2.8K views3

La domanda può sembrare banale: Le inserzioni pubblicitarie con Google AdWords possono incidere sul posizionamento organico delle stesse pagine web o del sito internet che le ospita?

Ne discutiamo venerdì 26 maggio alle 17:00 con Marco Casella, esperto di web marketing specializzato in campagne sponsorizzate. Continua il viaggio negli strumenti del digital marketing, alla scoperta di strani, nuovi mondi.

Qualche tempo fa scrissi un articolo su quest’argomento in cui spiegavo il motivo per cui sviluppare landing page decontestualizzate rispetto al sito web ospitante può non convenire. Una landing page è una pagina di atterraggio spesso scelta per accogliere le visite provenienti da una compagna pay per click su Google. La teoria delle conversioni che viene dai grandi modelli americani, ci insegna che la landing page perfetta non dovrebbe avere link ad altre pagine, ma dovrebbe consentire agli utenti di compiere una sola azione, quella per cui è stata concepita.

 

Punteggio di qualità

Tuttavia, una pagina web decontestualizzata dal quadro del sito web ospitante rischia di ottenere un punteggio di qualità più basso rispetto ad una organicamente inserita tra le altre. Un basso punteggio di qualità (stimato dal software AdWords) comporta un costo maggiore per il singolo click, che si traduce per forza di cose in una campagna meno profittevole, peggio ottimizzata.

Insomma, il menu principale (almeno quello) può esserci? O nemmeno quello è opportuno? Dobbiamo costringere gli utenti a fare quello che vogliamo o consentirgli di navigare altre pagine del sito web? Sono certo che su questo punto ci sono grandi divisioni tra i professionisti del settore. Secondo me una via moderata può essere consentire agli utenti di navigare senza perdere mai di vista l’elemento di conversione, cioè quel punto sempre visibile da cui tornare all’azione da compiere.

 

Adwords può migliorare il posizionamento?

Quella che hai appena letto è una delle affermazioni più controverse del marketing digitale. La risposta è NO, almeno direttamente. Sarebbe infatti assurdo che Google premiasse con un posizionamento migliore le aziende che investono in AdWords e per altro sarebbe controproducente: perché dare a chi investe soldi qualcosa che puoi (anzi devi) vendergli?

Non c’è dunque alcuna correlazione diretta tra Google AdWords e il miglioramento del ranking in serp, però negli ultimi anni stiamo notando che all’aumentare della potenza di calcolo del motore di ricerca, AdWords diventa una cartina di tornasole che Google search può tenere in considerazione per assegnare ranking tra i risultati organici a quelle pagine sponsorizzate che ottengono i maggiori riscontri da parte degli utenti.

 

Come incide Adwords sulla SEO

Per quanto ho potuto vedere parliamo di un’incidenza indiretta potentissima. Il discrimine qui è uno solo: quanto la pagina sponsorizzata (e le altre a cui è collegata?) rispondono alla domanda di informazione degli utenti? Quanto lo fanno meglio di altre pagine già presenti come annunci sponsorizzati o tra i risultati organici? Come fa Google ad accorgersene?

Ma diamine, Google è programmato per accorgersene, è a questo che serve no?

Se io creo la miglior pagina del mondo, cioè quella più fruibile, la più usabile e la migliore in termini di risposta ad una domanda precisa, la visibilità artificiale prodotta mediante una sponsorizzazione si trasformerà in visibilità organica quanto più gli utenti manifesteranno il proprio gradimento rispetto alla stessa pagina. In questo senso tutti i livelli possibili di interazione con la pagina lanceranno a Google i segnali utili a fare valutazioni di merito.

Ora che sai questo, probabilmente starai pensando che il tuo sito web è già migliore degli altri, ma Google non se ne accorge. Magari pensi anche che nel tuo settore sia impossibile fare meglio di così. Bene, finché continuerai a crederlo, stai certo che il tuo sito web non si schioderà dalla posizione che occupa.

Si può sempre fare meglio, se pensi il contrario è un problema tuo.

 

Ed ora le domande che porremo a Marco Casella

  1. Cosa si intende per ottimizzazione della campagna AdWords?
  2. Quali sono gli usi “alternativi” alla vendita di una campagna AdWords? Cosa possiamo farci?
  3. La landing page può avere link che puntano verso altre pagine?
  4. Cosa porta gli utenti a compiere l’azione prevista in pagina?
  5. Esiste un nesso tra AdWords e Posizionamento organico?
  6. È consigliabile usare una landing page sia per il posizionamento organico che per le campagne a pagamento?
  7. In quali settori hai visto i riscontri più interessanti lato AdWords?
  8. Per quali settori sceglieresti AdWords e per quali Facebook Ads?
  9. Numeri: qual è il budget mensile minimo sensato? Perché?
  10. Quando NON è consigliabile fare AdWords? Quali sono i segnali che ti inducono a dire “meglio di no” ?

 

Domande (spero succose) per chi si avvicina a questo mondo. ti aspetto venerdì, intanto iscriviti al canale Youtube dei Fatti di SEO.

🙂