Workshop al Millepiani di Roma

by francesco 1K views0

Non prendere impegni per Venerdì 12 Giugno, perché Riccardo Esposito e io saremo al Coworking Millepiani in Via Nicolò Odero, 13 – Metro linea B fermata Garbatella • Bus linee 670, 673, 715, 716. start ore 15:00… aperitivio a seguire!

E dire che da Napoli è solo un’ora di treno, eppure è tutta la vita che manco da Roma. Per me sarà intanto un’occasione per rivedere vecchi amici, ma anche per conoscere fisicamente (non in termini biblici, si capisce) tante persone con cui ho a che fare ogni giorno sul uebbe. Il workshop durerà un paio d’ore circa e vedrà me e Riccardo passarci la palla sui temi del content marketing affrontati rispettivamente dal suo e dal mio punto di vista.

Una squadra fortissimi

Riccardo e io collaboriamo già da circa un anno, quindi posso dire di conoscerlo un po’ professionalmente. I nostri approcci alla produzione di contenuti sono diversi, ma alla fine convergono: mentre Riccardo produce contenuti a partire da quello che gli utenti vogliono sapere, io faccio la stessa cosa tentando di capire quello che Google crede che gli utenti vogliano sapere. Può sembrare quindi che l’approccio di Riccardo sia centrato sugli utenti, mentre il mio sui motori di ricerca, ma in realtà mettiamo entrambi al centro gli utenti, solo che mentre Riccardo indaga le conversazioni per cogliere bisogni e necessità, io osservo il posizionamento dei topic afferenti a quelle conversazioni, per cercare di capire la rilevanza di questi rispetto ad una data query.

Due mondi che comunicano

Insomma, i due approcci disegnano un bel quadro d’insieme su come produrre contenuti interessanti sia per utenti che motori di ricerca e venerdì proveremo a parlarti nel dettaglio di come lavoriamo, delle pratiche che sviluppiamo ogni giorno per noi stessi e per i nostri clienti, ma anche del modo in cui affrontiamo il professionismo sul web rispetto al mestiere “complesso” della comunicazione. 

Social Copywriting e SEO Copywriting

Sempre più copywriter cominciano a chiedersi quali siano le competenze trasversali necessarie ad aggiungere valore alla scrittura digitale. Credo che sul web le logiche siano quelle dell’inbound marketing, vale a dire che per un copy sarebbe utile conoscere le dinamiche aggreganti sui social network, così come avere un quadro quanto più ampio possibile dei modelli compositivi a incastro, così mi piace definirli, che applicano le riflessioni sulla semantica (quando non sull’analisi comportamentale e probabilistica) ai motori di ricerca.

Topic N e modello LDA

Nello specifico sarà mio piacere mostrarti alcuni esempi di composizione evoluta, in cui si parte dall’individuazione dei topic principali, cioè quelli più cercati e maggiorante trattati dalla concorrenza, dopodiché se ne selezionano uno o più d’uno con caratteristiche peculiari (topic N) e infine si sviluppa un modello distributivo a incastro in cui le parole pertinenti con i topic Nvengono fatte co-occorrere con quelle pertinenti rispetto ai topic principali. Ora forse capisci perché parlo di composizione e non tanto di scrittura. Va da sé che il risultato dev’essere naturale, in realtà più che naturale, quasi semplicistico il più delle volte (Aranzulla docet), cosa non sempre facile, ma è qui che si vede la bravura di un copy.

millepiani
millepiani

Ci vediamo?

Insomma ti aspetto. Fosse solo per provare a spiegare meglio le quattro cose che ho scritto qui sopra e che spero ti frulleranno in testa almeno per un po’. Spero che emerga che saper scrivere è un punto di partenza, non il traguardo per un buon copywriter. Spero emergerà che anche l’idea stessa di “saper scrivere” porta in se un’enorme complessità, sulla quale proveremo a dire due cose insieme, questo venerdì.