Si Viene e si Va

by francesco 912 views0

si viene e si va
si viene e si va

Alcune osservazioni sull’internal linking, sui progetti personali, l’universo, la vita e tutto quanto.

 

Sto pensando di smettere di fare il consulente. Sono serio. Seguo persone che nel giro di un anno mi contattano per dirmi che hanno fatto un sacco di soldi. Non è un modo furbo per autopromuovermi, tutt’altro, sto seriamente pensando di chiudere bottega come consulente SEO e dedicarmi per un anno alla sola produzione di progetti destinati a monetizzare a mezzo circuiti di affiliazione.

No, non sono stanco dei clienti, anzi, ho un rapporto splendido con tutte le persone che seguo, è che nonostante il mio lavoro mi piaccia un sacco, non ho ancora una fonte di reddito automatica e tiro avanti lavorando ogni giorno, certo divertendomi come un pazzo e imparando sempre cose nuove, ma sostanzialmente finisce che non mi fermo mai. Sono appassionato anche di musica elettronica e sento che da troppo tempo trascuro i miei adorati giocattoli con le loro lucine, stelle iridescenti nelle fredde serate mie irpine.

 

Le guerre sante

Senza considerare le guerre sante, i troll e i SEO “bravi” (vecchi e nuovi) che ogni mese mi dicono come devo fare divulgazione o mi scatenano flame nel gruppo dei Fatti di SEO. Certo, fa piacere essere visibili e rispettati da tante persone, però anch’io sono un essere umano e le insinuazioni che mi si buttano addosso, talvolta fanno pensare che quasi quasi perdo tempo a condividere le mie riflessioni, gli esempi del mio lavoro, il mio metodo. Al contrario, mi danno forza tutti gli amici dell’ultimo anno, tutte le persone che mi condividono in privato la foto del mio libro, i clienti soddisfatti (non tutti, sia chiaro). Per loro continuo a studiare e scrivere, per loro tengo in piedi questo grande circo che ogni giorno si conferma una piazza importante nel nostro panorama SEO.

 

Detto questo veniamo ai progetti

Il mio amico Filippo, giorni fa mi ha mostrato un progettino davvero interessante trovato sul web. Un sito web piccolo piccolo, ma estremamente curato e iper specifico, che si chiama cardiofrequenzimetrotop.it. Il focus è sopra un solo prodotto, in pratica non c’è menu. 

La home parte con un po’ di testo introduttivo e poi “a bomba” su una tabella che riporta il confronto tra i cardiofrequenzimetri migliori sotto forma di link di affiliazione ad Amazon. Subito sotto, un bel “table of contents” con link ancorati ai paragrafi interni del luuuuungo contenuto in home (superficiale, in faccia al lettore). Intorno alla metà del testo, trovi i link alle principali marche di cardiofrequenzimetri, ciascuno punta ad una pagina in cui viene descritto il modello migliore per quella marca, corredato da un’immagine e da uno splendido bottone verde che finalizza il tutto con un bel link di affiliazione (sempre ad Amazon). Lo stesso bottone verde si trova in fondo alla homepage del sito, che da oggi diventa a pieno titolo uno degli esempi più belli da fare durante i corsi SEO (non solo i miei). 

Nota a margine, nel sidebar sono presenti link a contenuti secondari che offrono informazioni ulteriori sulla manutenzione, su come programmarlo, sulla scelta di un modello con fascia o senza etc. Questi contenuti disegnano un percorso laterale a quello che si sviluppa nella home, quasi indipendente da esso. Nel testo di questi articoli secondari, non ci sono link ad Amazon né alle marche di cardiofrequenzimetri, il che sulle prime sembra un’imperdonabile leggerezza da parte di chi ha sviluppato il progetto, ma non lo è, perché tale assenza di link rende il sito più naturale, controbilanciando la presenza dei link esterni nelle altre pagine. Insomma, un capolavoro di equilibrio che “da la paga” allo stesso Amazon, se non ci credi guarda come si posiziona il sito per chiave secca “cardiofrequenzimetro”, con buona pace degli appassionati di trust e tecniche avanzate di link building.

 

Conclusioni

Questo è solo un esempio di come potresti (e di come potrei) mollare tutto e sviluppare un business da casa, autonomo. Potrei fartene altri cento.

A questo punto te lo devo chiedere, ti fa piacere che continui a fare questo mestiere, o preferisci che mi ritiri a vita privata?