Scroll orizzontale: sociologia dello schermo selvaggio

by francesco 1.2K views0

Il lancio di windows 8 con la sua interfaccia “metro” è il primo tentativo di portare nei sistemi operativi per computer desktop lo scroll orizzontale, già in uso da tempo nei dispositivi mobile. Ma perché il mondo delle interfacce web diventa orizzontale? E soprattutto come scrolleranno le pagine web nel futuro prossimo?

scroll orizzontale
scroll orizzontale

In origine era il 4:3. Non parlo di un vestito, ma delle proporzioni dello schermo nei personal computer. 4:3 vuol dire 4 volte largo e 3 volte alto. In sostanza lo schermo era quasi un quadrato, nel quale logica ipertestuale insegna, occorreva dare ordine di priorità agli elementi visualizzati, quindi stabilire cosa sta fuori e cosa dentro. La logica seguita fu quella della lavagna: quello che sta sopra viene prima di quello che sta sotto.

Come riscaldare un medium

McLuhan parlava del grado di immersività dei media facendo la metafora della temperatura, dividendoli in media caldi e freddi. Le caratteristiche del cinema sono tali da generare un’immersione totale da parte degli spettatori, mentre la televisione trovandosi nel contesto domestico pieno di distrazioni, comunica in modo diverso, più freddo e meno avvolgente. Un focolare, non la tavola imbandita.

Ecco, una delle differenze principali tra lo schermo del cinema e quello del televisore è nelle proporzioni: 7:3 sono quelle del cinemascope contro i 4:3 della televisione. A tal proposito ricordiamo che i due occhi sono capaci di tenere sotto controllo, sul piano orizzontale circa 180° e su quello verticale 90°, quindi lo schermo in 4:3 permette una visione globale con l’occhio in riposo cioè capace, a pupilla ferma, di vedere l’immagine nella sua totalità, invece lo schermo panoramico favorisce un’impostazione più complessa delle scene, sia in senso laterale che in profondità consentendo sviluppi più densi e complessi.

Ok, ma cos’è successo al mio PC?

Tornando ai personal computer, non ci si è posti il problema di aumentare il grado di immersione utente finchè non si è compiuto il fenomeno noto come web 2.0, con tutte le diavolerie multi (trans) mediali che si è portato dietro. Intorno al 2006 si cominciarono a diffondere televisori e pc dotati di schermi con rapporto di 16:9 o 16:10, introducendo il widescreen, che io amo tradurre in SCHERMO SELVAGGIO.

Orizzontalizzazione delle interfacce

Il passaggio naturale, in conseguenza dell’affermazione dello schermo selvaggio è stato adattare i sistemi operativi e le pagine web alla rivoluzione “wide”, proponendo ordini di priorità non più basati susopra e sotto ma anche su sinistra e destra, aggiungendo la proposizione: quello che si trova in alto “e a sinistra”, viene prima di quello che si trova in basso “e a destra”. Niente di nuovo rispetto al nostro modo occidentale di ordinare la realtà fisica e concettuale, solo che prima del 2002 e fino al 2006, il dominio digitale era pressoché schiacciato nella sola dimensione verticale.

Mancava qualcosa.

E poi è arrivato l’iPhone…

…portando nelle nostre tasche la più straordinaria innovazione tecnologica di tutti i tempi. Una volta il mio maestro Derrick de Kerckhove, che non prende soldi da Cupertino, tenendone uno in mano disse: “assolutamente incredibile, in quest’oggetto ci sono ventimila anni di storia dell’evoluzione umana. È incredibilmente complesso ma per funzionare non ha bisogno di alcun manuale di istruzioni, perché risponde al modo in cui siamo già abituati a pensare. È progettato sulle stesse categorie logiche con cui ordiniamo la realtà!”.

E poi è arrivato Bill e si è portato il “metro”

(forse per fare a chi ce l’ha più lungo)

L’intuizione stavolta è venuta prima a loro, e non era mai successo fin ora, di portare nel desktop computing la stessa interfaccia a scorrimento orizzontale utilizzata nelle periferiche mobile. Il risultato per ora è fantastico come si vede in tutti gli spot video, salvo che al momento (ma dispongo di poche informazioni) tutti gli utenti che l’hanno avuto tra le mani hanno optato per la visualizzazione classica, la stessa di windows 7. Motivo? È un casino! (non amano smentirsi, diciamo così).

New.Myspace.com

Ecco, questo è estremamente interessante. Il nuovo MySpace a scorrimento orizzontale – che secondo me è pronto da generazioni ma per metterlo online si aspetta che attecchisca prima windows 8 – sarà, come si vede nel video di presentazione, un’autentica full immersion nei tuoi interessi, nella tua vita digitale, assolutamente in linea con la tendenza di orizzontalizzazione che si va affermando come detto fin qui.

Softwarehouse e web templates

I web designer, quelli veri, devono sempre stare un passo avanti per intercettare le tendenze e proporre templates per siti web che rispondano a nuovi bisogni in termini di usabilità. Sono convinto che il bello deve ancora venire, anche se da quando ci siamo liberati del flash se n’è fatta di strada. Per restare “in tema” di temi a sviluppo orizzontale, guarda cos’ha proposto Pixelthemes con il suodécor.

Ed ora, consigli per gli acquisti!

 A questo punto ti lascio solo immaginare un futuro in cui Google efacebook, entrambi a sviluppo verticale, si trovino ad orizzontalizzare le piattaforme per tener testa al cambiamento di prospettiva: come verrebbero stabiliti i costi medi per le inserzioni pubblicitarie, principale modello di business per entrambi i colossi informatici?

Insomma ragazzi, stiamo esplorando insieme il web come fossimo tutti il capitano Nemo alla scoperta degli abissi. La parola magica èimmersione.

Approfondimenti sullo schermo panoramico