Il Rapporto con il Cliente per un Freelance

by francesco 1.1K views0

L’argomento “gestione del cliente” viene trattato a più riprese e in modi diversi dai vari professionisti del web, in special modo dai web copywryters. Proviamo a dire due cose su come impostare un rapporto tale da mettere entrambe le parti nella condizione di operare al meglio.

rapporto con il cliente
rapporto con il cliente

Se lavori in agenzia o in azienda quello del cliente non è un tuo problema, ma se sei un libero professionista, oltre alle attività operative, devi occuparti anche di segreteria, amministrazione e accounting (soprattutto rifornimento caffè). 

Partirò dall’ABC. Se tener testa a tutti questi impegni ti sembra difficile, lo è, se ti sembra facile, pure. Vuol dire che come in tutte le cose, l’unico metro di valutazione sei sempre tu. Succede spesso che ci facciamo prendere dallo sconforto pensando a tutte le cose che ci tocca fare e soprattutto al fatto che i nostri colleghi freelance ci ricordano in ogni momento quanto sia pesante la nostra vita. Il risultato è che finiamo col trasmettere ansia a chi ci sta intorno, amici, partners, fornitori e clienti.

Tutto quello che conta, adesso.

Se la vita che conduci gira in questo modo, fermati un secondo e radicati in quest’attimo. Non c’è niente di storto in “questo” momento. Hai un milione di task da svolgere, ma hai sicuramente tutto il tempo che ti serve, altrimenti non staresti leggendo quest’articolo, no? Uno dei segreti per gestire al meglio il rapporto con i clienti è ricordarti che la tua mente ti sottopone in ogni momento TUTTE le tue responsabilità, ma non devi far fronte a tutte “adesso”. Hai infiniti adesso, intesi come attimi di presenza, per pensare a tutto. Un giorno solo vive la farfalla, tempo ha che le basta.

Il potere della gratitudine

Chi ha un cattivo rapporto con i clienti, molto spesso ce l’ha anche con se stesso, proprio perché viviamo nello stato d’ansia da task cronico. Non è così che devi affrontare il lavoro. Piuttosto, sii grato per le cose che hai voglia di fare, sii grato ai tuoi clienti perché hanno scelto te, ringraziali sempre e trasmetterai loro la serenità di chi ama il proprio mestiere. Tutti riescono a cogliere lo stato d’animo delle persone con cui hanno a che fare. Certe cose non si possono nascondere, perché è impossibile non comunicarle. Detto questo, se tendi ad essere ansioso in generale, prova a concentrarti sulle cose che ho scritto, se invece lo sei perché temi di non fare un buon lavoro, allora fermati e rimettiti a studiare, che le cose si fanno quando i tempi sono maturi.

Poi ci sono gli antipatici

Rientrano tra quelli che hanno un cattivo rapporto con loro stessi, i vari Dr.House dal web, quelli bravissimi e un po’ spocchiosi, che da un lato sembrano aperti al confronto e dall’altro sono pronti ad azzannarti con cattiveria, anche gratis. Questo genere di condotta, vagamente schizofrenica, è l’ultima cosa che un cliente vorrebbe provare sulla sua pelle. Spesso i nostri clienti, tanto quelli acquisiti quanto quelli potenziali, ci valutano (e secondo me fanno bene) anche in funzione di come ci mostriamo in pubblico. Quindi non fare polemiche!

I clienti SEO

Se fai il mio mestiere, o se anche solo sai di cosa si tratta, puoi capire facilmente che i nostri clienti ci si affidano senza spesso avere cognizione di cosa faremo. Ti fideresti di un professionista che devi pagare ogni mese perché faccia cose di cui non hai idea e che non si vedono, solo perché sai di averne bisogno? Il mio consiglio per un buon rapporto con i clienti SEO è cercare di relazionarsi più spesso possibile con loro fin dal preventivo seo, aggiornandoli spesso sulle attività svolte. Un incontro settimanale (anche su Skype) è importante anche per fare il punto sulla situazione e individuare insieme linee tattiche da seguire nell’immediato. Dall’interesse del cliente in questo genere di incontri, capisco di solito anche il suo interesse nella SEO del progetto. Sembra banale, ma se importa poco al cliente, probabilmente importerà poco anche a Google.

Saper campare

Ho lasciato la cosa più importante in fondo. Non hai motivo per rivolgerti male a nessuno e se lo fai vuol dire che hai paura per qualche ragione. Ogni volta che parli male di un collega o di un cliente, parli male di te stesso. Ci ho messo una vita per capirlo, eppure è così facile…