Posizionare un sito web con il metodo Antani

by francesco 2K views3

supercazzola seo
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Il posizionamento di un sito web è dato dalla sua ottimizzazione in pagina più le attività esterne. Oggi vediamo come droppare il trust dell’overlinking positive, per poi uscire dal sito e draggare eventuali directory in dropshipping.

È molto semplice:

se il tuo sito web non ha un buon ranking, non è detto che sia carente di un Rand Fishkin di tutto rispetto, in quel caso sarà proprio dal Fishkin che si partirà per fare posizionamento, aumentando la portata complessiva, contenuto per contenuto. Come? Chiaramente facendo uno scanning del parsing, poi ottimizzando la struttura dei link nei tag swordwish.

Hai capito bene, si gioca tutto sugli swordwish.

Ma procediamo con ordine: il posizionamento è un insieme di pratiche che prese singolarmente sono molto semplici, tutti sanno come si snerva un authorship, ma quello che fa la differenza tra un SEO esperto e un neofita è la costanza nel calare l’anchor text quando specie all’inizio il sito ha poca fiction, insomma è chiaro, un buon SEO deve avere parecchia smart authority o almeno l’abbonamento a sky.

Quando cominci a crescere in smart authority, in pratica tutto quello che tocchi diventa Fishkin e non c’è dropshipping che tenga. Se un concorrente cerca di penalizzarti troverà solo backdoor a bassissimo Mart, sarà un incubo per chi gioca di parsing o anche solo di authorship, perché si troverà i tuoi swordwish dappertutto. Solo allora sarai veramente al sicuro, che il tuo sito comparirà in Einstein.

Visto com’era facile?

Questo qui è il classico metodo Antani, cioè quello ad alta prematurazione con scappellamento a destra, in pratica una supercazzola.

Ed ora che ti sei fatto (spero) una risata, vorrei invitarti a riflettere su di un punto: ti rendi conto che quando parli di SEO a Mario Rossi, medio imprenditore idealtipico, spesso pensa che stai cercando di prenderlo per i fondelli? Per quanto tu ti esprima con cognizione di causa, ricorda sempre che fai un lavoro che non si vede se non nei risultati che porta. Pensa quanti finti SEO e venditori in cattiva fede potrebbero marciare (e lo fanno) su questa cosa. Meglio essere più chiari possibile con i clienti, non perché siano stupidi, ma semplicemente perché leggeranno il tuo preventivo seo con lo stesso sguardo che hai avuto tu nel leggere quest’articlo, però ridendo di meno, perché in fondo al documento ci sarà la tua richiesta economica.

Insomma meno chiacchiere, più chiarezza (e un pizzico di swordwish).