Posizionare un sito con la Semantica, ecco come ho fatto

by francesco 1.4K views0

Mario Barbato
Mario Barbato

Ogni tanto nella community Fatti di SEO, ricevo citazioni o messaggi da parte di altri operatori che fanno esperimenti sulle tecniche di seo semantica che studio e propongo qui su Seogarden, in alcuni casi creando variazioni e anche migliorandole nell’adattamento a certe serp. Oggi ospito un guest post di Mario Barbato, che per forza di cose non può dare in pubblico molti dettagli circa il sito e la key su cui ha lavorato. Per questo, se vorrete saperne di più dopo aver letto quest’articolo, vi invito a contattarlo in privato. 🙂

Di Mario Barbato

Sono una persona molto curiosa, fin da piccolo mi è sempre piaciuto sperimentare qualsiasi cosa avesse a che fare con la tecnologia e la psicologia: grazie alla semantica, sono riuscito a creare un connubio tra le due cose.

Ho iniziato a studiare e ad interessarmi alla semantica grazie al mio amico Francesco. Leggendo sul suo blog i vari successi ottenuti utilizzando le varie tecniche LSI, mi sono dato allo studio dell’algoritmo EM, fino allo studio a 360 gradi dell’LDA. 

Mi sono deciso quindi, a fare un esperimento. Ecco quindi, come sono arrivato in prima posizione.

Una volta che ho individuato la Keyword, tramite lo Strumento per le parole chiave di Google Adwords, ho notato che la concorrenza era Medio-Bassa. Le ricerche però, erano abbastanza interessanti. La chiave era perfetta per il test in quanto volevo vedere fino a che punto arrivavo, senza utilizzare tecniche di Link Building.

Il blog destinato al mio test, non ha ancora tutt’oggi alcun link particolare in ingresso eppure, i risultati sono stati strabilianti.

Una volta individuato il Topic, mi sono messo a lavoro. Ho prodotto un post di alta qualità, circa 700 parole, che non facesse niente di straordinario: era chiaro, semplice e soprattutto utilizzava deisinonimi per esprimere lo stesso concetto.

Successivamente, ho inserito all’interno del post delle immagini create da me, che su Google non fossero presenti. Insomma, ho dato in pasto al motore di ricerca, contenuti nuovi.

barbato rank
barbato rank

Inizialmente, dopo 24 ore dalla pubblicazione, il blog era in ventiduesima posizione. Niente di speciale. Il giorno dopo, come evidenza il grafico, passai in seconda pagina. Ma purtroppo, non era quello che volevo, il test non aveva dato risultati importanti, degni di nota.

Il giorno dopo ancora però, la svolta. Ero Primo per la chiave secca. Controllo personalmente da Google.it, chiamo Amici, parenti, la nonna: tutti mi confermavano la mia prima posizione. 

E’ chiaro, che il blog si sia posizionato in prima posizione solamente perché avevo per quella serp una medio-bassa concorrenza, ma se pensate che il portale non ha alcun link in ingresso, ed è registrato da un mese, è davvero un ottimo risultato.