Nuova tecnica SEO: l’Arrotation!

by francesco 641 views0

Oggi parliamo di una scoperta sensazionale nell’ambito dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Una tecnica rivoluzionaria, che mi fregio di aver portato alla luce insieme al celeberrimo Don Tano, un pomeriggio, entrando in un caffè. Splash.

arrotino
arrotino

Quando fai SEO devi essere molto centrato sugli obiettivi che ti poni. La SEO operativa non è un lavoro come quello del digital strategist che invece deve allargare il campo visivo e mentale il più possibile. Noialtri dobbiamo stringerlo e mettere tutta l’attenzione e la cura possibile nella pratica delle tecniche di ottimizzazione SEO e di link building che studiamo. Insomma la SEO è roba da Geek e io, se me lo fate passare, quando faccio il mio lavoro sono Geek robot d’acciaio!

Dunque, veniamo all’arrotation. La settimana scorsa ho cominciato un lavoro di co-citation per due clienti importanti che sto seguendo, uno nel food, l’altro nell’organizzazione eventi.

Ma come funziona questo fatto della co-citation? – Mi chiese Don Tano curioso della tecnica che stavo utilizzando?

In realtà il concetto è abbastanza semplice, si tratta di bilanciare i link in ingresso con una serie di discussioni senza link in cui si associano in co-occorrenza una chiave brandizzata e una di ricerca. In questo modo si riproducono i segnali sociali (che alla fine questo sono) necessari per il posizionamento organico -.

Ahh, ho capito – disse Don Tano, – quindi entri nei siti dove si parla di quello che vuoi posizionare e commenti cose a naso di cane facendo capitare vicino le due chiavi. Ma allora i link non servono più?-.

Certo che servono mio piccolo puffo, finché la logica del web sarà ipertestuale, i link in ingresso saranno “il modo” in cui Google attribuisce valore alle pagine web. Quello che cambia, è che la presenza dei link deve essere giustificata da citazioni spontanee da parte degli utenti, altrimenti, i link da soli non possono essere considerati “naturali”, ma (giustamente) artificiali. – In sostanza, le citazioni del brand in co-occorrenza con una chiave di ricercariproducono il buzz naturale sul web. Questo meccanismo rende credibili i link che abbiamo messo fuori verso il sito che vogliamo posizionare.

Fammi capire, quindi te ne vai in giro per la rete lanciando questi input testuali, come fossi uno che va fisicamente per strada a far girare la voce di un servizio. Accidenti, SEI COME L’ARROTINO!!!

Guardai Don Tano con stupore – Hai ragione! – dissi. Ci trovavamo al bar, ed ero talmente intontito dal fatto di aver messo fuori citazioni per tutta la mattinata, che rivolgendomi al barista dissi:

Allora, 4 caffè, 2 al banco e due da portare, dolcevita, caramelleno. – Sulle prime Don Tano non capì, poi quando realizzò che avevo fatto Co-citation orale al bar mi disse:

Azz Francè, ma tu sei peggio dell’arrotino, questa non è co-citation, hai fatto l’ARROTATION!-.

And so the story goes… 😉