Non Aspettare

by francesco 1.4K views0

Leggo in giro di mille ottimi propositi per l’anno nuovo. Se anche voi siete barricati dietro la formula “faremo e diremo”, leggete con attenzione questo messaggio, che mi viene dal cuore oggi, mentre fuori è Natale.

non aspettare
non aspettare

E intanto siamo qui ad aspettare. Aspettare che suoni il telefono, che sia il 7 gennaio, che la ragazza che ci piace si accorga di noi. Che domani, lo sappiamo, sarà sicuramente meglio di oggi e il 2014 sarà l’anno in cui realizzeremo tutti i nostri sogni. A questo pensiamo, mentre aspettiamo.

Questo messaggio è molto semplice, ma non così tanto da essere comprensibile da chiunque, quindi fai attenzione: non aspettare più.

Non nel senso che devi fare le cose a cui tieni senza rimandarle, io dico proprio in generale, non aspettare più niente. Anche se stai fermo sulla banchina dove deve passare il treno, tu non lo aspettare. Ecco, vedi che succede.

Che vuol dire non aspettare?

Te ne accorgi nei tempi morti, quando sei in treno o alla stazione, quando sali sull’autobus o in auto nel traffico, quando sei in ufficio e per un motivo o per un altro non puoi svolgere il tuo lavoro subito. In quei momenti vorresti che il tempo passasse in fretta per…per…per fare cosa? Per arrivare in ufficio o a casa? per uscire da un ingorgo? Per ricominciare il tuo lavoro? E poi? 

Per tanto tempo ho corso come un disperato dietro a un treno che mi portasse a casa mezz’ora prima, solo per potermi stravaccare in poltrona a far niente.

Questo non è un invito a essere proattivi e a impegnarsi ora per costruirsi un futuro migliore, niente di tutto questo, anzi, tutto l’opposto, non dovete fare niente, solo smettere di aspettare. Ogni volta che aspetti che avvenga qualcosa soprattutto a  breve termine, provi noia e un leggero malessere, misti alla frenesia per quello che appunto stai aspettando e che ti sembra non arrivi mai. E in effetti quello che aspetti non è quasi mai come lo vorresti tu. Ti sei mai chiesto perché?

Ogni volta che aspetti, quell’ansia stimola la tua mente a costruire scenari in cui tutto può andare storto, immagini piene di collera, presagi di sconfitta. Questo non accade perché sei pessimista o altro, ma solo perché la tua mente (strumento favoloso e terribile) lavora per risolvere problemi e quando non ce ne sono li crea. Il problema è che quando aspetti, per qualunque motivo, entri in uno stato in cui concedi alla tua mente di impossessarsi della tua percezione. Sei là ma non ci sei, praticamente diventi uno zombi da metropolitana, assente a te stesso. Senza volerlo costruisci un mondo, il tuo, in cui le cose potrebbero andare storte. Chi aspetta è una preda facile della propria mente e degli effetti più nefasti della legge d’attrazione.

Come si fa a non aspettare?

Per non aspettare, non devi smettere di usare il treno e passare all’elicottero, niente di tutto ciò. Devi solo imparare a radicarti nel presente.

Semplicemente, non consentire alla tua mente di prendersi gioco di te, raccontandoti storie che non esistono, tipo che devi assolutamente prendere quel treno, o che quando sarai arrivato sarà una giornata fantastica o terribile. Quello è un futuro che non esiste ancora, non è reale. Pensa solo a “essere” proprio là dove ti trovi, perché tutto quello che ha importanza nell’universo, avviene in questo momento.  Tutto, qui.

Cosa succederà l’anno prossimo? Questo 2013 è stato terribile? Sono certo che se la risposta è si, allora anche il 2012 non dev’essere stato un granché, ma il problema non è il calendario, sei tu che vivi dentro al tempo. Escine, vivi adesso, non aspettare più. Vedrai all’improvviso il mondo trasformarsi davanti ai tuoi occhi e le situazioni senza via di uscita,  risolversi da sole, perché la soluzione a tutti i tuoi problemi è proprio lì davanti al tuo naso, esattamente dove non la cerchi e dov’è sempre stata.

Puoi realizzare cose incredibili, come succede a me da un po’, ma non c’è alcun modo di farlo dal 1° gennaio (o dal 7), puoi riuscirci solo adesso. 

A tutti, un sorriso, ora.