Il mio Personal Branding in 3 Mosse

by francesco 922 views0

personal branding
personal branding

Oggi vorrei raccontarti un pezzo della mia storia che riguarda il modo in cui mi comunico verso l’esterno. Scrivo quest’articolo perché possa essere d’aiuto a quanti hanno timore di lanciarsi su un mercato che vedono difficile come quello del marketing digitale.

Ho trascorso i primi 5 anni della mia SEO vita con la testa abbassata sullo schermo di un computer a commettere errori e imparare. Questa è chiaramente una precondizione essenziale se vuoi cominciare a fare personal branding.

1) Presenza

A un certo punto, non ho ancora capito bene perché, ho cominciato a dedicare parte del mio tempo (la mattina presto e la sera, mai in ufficio) a curare meglio il mio blog, cadenzando la pubblicazione e istituendo appuntamenti oggi molto seguiti come le interviste SEO. Ho affiancato a queste attività quelle di comunicazione social, tenendo una condotta per me naturalissima e soprattutto senza rispondere male agli attaccabrighe, che, poveracci, hanno già i loro problemi. Oggi come molti sanno, curo una delle community SEO più partecipate su Facebook, i Fatti.

2) Storytelling

Altra cosa naturalissima per me è stata unire con più efficacia due delle mie passioni più grandi, la SEO e la cura dell’orto. Avendo la fortuna di disporre di un grande orto in campagna ho cominciato a realizzare video in cui univo le due cose e li ho pubblicati. Lì per lì pensai che i video classici sulla SEO fossero una palla atomica, quindi perché non provare a cambiare qualcosa.

3) Unique selling proposition

Questo è un aspetto importantissimo nel marketing personale e viene spesso sottovalutato per paura di perdere occasioni. Mentre tanti colleghi SEO anche bravissimi vendono con disinvoltura servizi di social media management, PPC e realizzazione siti web, io sono andato nella direzione opposta, non solo perché mi occupo solo e strettamente di SEO, ma perché all’interno di quest’ambito mi interesso a livello iper specialistico (solo perché occupa tutta la mia attenzione quotidiana) di semantica applicata ai motori di ricerca

Metti tutto insieme

Alla base del successo personale c’è la capacità di emergere rispetto ai tuoi pari, perché si ha qualcosa di diverso da dire rispetto agli altri e al contempo efficace. La comunicazione viene veicolata attraverso lapresenza, amplificata dallo storytelling e definita attraverso launique selling proposition. 

Cosa manca?

Quello che non deve mancare l’ho scritto all’inizio: tutto quest’impianto di comunicazione non funziona bene se alla base non riesci ad aggiungere valore e sostanza alla riflessione sulla disciplina che segui e a produrre risultati concreti nel tuo lavoro, quindi va bene che si impara strada facendo, però se questi aspetti al momento mancano, lascia perdere le passeggiate bucoliche sui prati e mettiti a studiare.

Benefici del personal branding

Te lo dico, il vantaggio più grande nel riuscire a distinguersi non è che ti chiamano di più, cioè anche, ma non è questo. La cosa assolutamente straordinaria è che vieni contattato solo da persone che hanno rispetto per il tuo lavoro e per te come consulente e professionista

Quando sei poco conosciuto e soprattutto quando vendi TUTTO il marketing del pianeta, finisce spesso che il tuo prospect tipo, non abbia la minima idea di cosa gli serva, ma abbia solo sentito dire un giorno che su internet si può fare pubblicità quasi gratis. Quel tipo di cliente che se gli fai un prezzo troppo alto, superiore ai 30 euro si rivolge a Pagine Gialle.

Chiunque faccia il mio mestiere sa bene quali vantaggi porta a un progetto SEO il fatto di ottenere la fiducia di un cliente. Poi chiaramente la fiducia va meritata… e là dipende da te.