Lungimiranza

by francesco 1.1K views0

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Non è sempre facile fare la scelta giusta. Un divano è un arredo importante, il cuore della zona living. Puoi scegliere di arredare con stile oppure di essere pratico, ma è possibile fare entrambe le cose?

Oggi niente link e tassonomie, parliamo di mobili. Claudia e io stiamo per coronare il nostro sogno e andare (finalmente) a vivere insieme in un grande appartamento a pochi minuti dalla campagna con l’orto, quella dove realizziamo tutti i video che vedi sul mio canale youtube.

Se da un lato mi domando con un pizzico d’ansia che effetto mi farà vivere con la mia compagna lontano dalla casa in cui sono cresciuto, dall’altro c’è la voglia (ancor più bella) di cambiare tutto, scegliere i mobili, ragionare su come disporli e in quali stanze.

Come scegliere il divano

Tra tutte le scelte, mi sono accorto che quella che richiede più lungimiranza è la scelta dei divani. Il divano nel salone, l’ho capito solo di recente, è la zona più centrale e visibile di casa, quindi è il punto di partenza da cui definire lo stile dell’intero arredamento. Pensa al naso. È vero che la bellezza di un volto è questione di proporzioni, ma il naso si trova esattamente al centro della faccia e da solo caratterizza il 50% della bellezza di un viso. <divagazione>Se gli zigomi sono un po’ sproporzionati non è un problema, ma quando il naso è storto o sporge un po’, tante persone cominciano a soffrire di complessi di “bruttezza” da risolvere acquisendo sicurezza in se stessi, o con l’intervento del chirurgo plastico</divagazione>.

Budget a disposizione per i divani

Ok, sono un professionista abbastanza visibile, ma non è che vado in giro con la Ferrari (e nemmeno con la Mercedes), ragion per cui ho messo da parte un budget discreto per acquistare i mobili, ma non certo illimitato. Se per la cucina siamo disposti a spendere qualche migliaio di euro in più, il divano dovrà essere bello, ma andrà scelto con parsimonia, cioè non per forza risparmiando, ma spendendo il giusto considerando che passeremo quasi tutto il tempo nello studio, in cucina e ovviamente in camera da letto.

Spendere il giusto significa trovare un compromesso tra bellezza,resistenza e praticità. Un divano decente può costare 1.000 euro, ma può costarne 5.000. Assodato che nel mio budget di spesa non ci sono 5.000 euro per un divano, probabilmente non ne compreremo uno in pelle che sarebbe di certo la scelta migliore per resistenza e bellezza, ma che al momento in effetti è costosa, quindi poco pratica e fuori dalla mia portata. L’ecopelle non mi piace per niente. Ho una poltrona in ecopelle. Nel giro di 5 anni la plastica che la riveste (perché quella è) mi è rimasta letteralmente in mano e oggi mi ritrovo con una poltrona logora da sostituire. E lo smaltimento dei mobili usati costa.

Non c’è parsimonia nello spendere 600 euro per un divano in ecopelle, ma solo il desiderio di risparmiare. Il risparmio genera sempre povertà (e fastidi), mentre nella parsimonia c’è lungimiranza, perché spendi quanto puoi, per comprare il divano migliore rispetto alle tue possibilità reali. Vuol dire spendere anche relativamente tanto, ma solo a patto di poterselo permettere e che ce ne sia una reale necessità. Ci sono persone che fanno debiti per arredare casa. Per fortuna non sarà il mio caso perché credo che riuscirò a comprare tutto quello che mi serve rimanendo sotto i 20.000 euro.

Come se ne parla in giro?

Noto che su Yahoo Answers il tema dell’arredamento è molto dibattuto. Quel sito mi piace per diversi motivi, prima di tutto perché è divertente, ci trovi domande e risposte da piegarsi in due dalle risate, ma a parte questo in effetti Answers risponde a tanti problemi reali che hanno le persone, ed è molto più ricco di quanto non si possa credere, perfino di tanti forum di settore. Alla fine delle mie ricerche ho optato per un divano giovane, qualcuno direbbe “di design” (che non vuol dire niente), rivestito in tessuto sfoderabile dal costo di circa 700 euro. 

Conclusioni

Il divano sfoderabile in tessuto è la scelta più pratica e lungimirante. Un giorno, se avremo fortuna, Claudia e io avremo dei bambini per la gioia di mia suocera. Questi bambini saranno belli, teneri e soprattutto devastanti per l’arredamento. Cominceranno a mangiare sul divano, a colorarlo come fosse la tela e loro pittori ispirati, a scriverci sopra trattati immortali prima ancora di sapere come si tiene una penna in mano. Poi arriveranno un gatto e uncane. Succederà… non sono paranoico. E sarà il tessuto sfoderabile dei cuscini a salvarci dal chiamare il tappezziere o peggio, cambiare l’intero divano.

Vedi, io sono uno che si affeziona alle cose. Una volta fatta una scelta tendo a portarla avanti. Per questo devo essere lungimirante in tutto, in special modo su ciò di cui pensi quest’articolo non parli.

🙂