Keyword Density e Significazione

by francesco 1.3K views0

La keyword density funziona ancora? No, direte voi… ma allora perché tanti contenuti si posizionano benissimo ripetendo spesso nel testo la keyword esatta? Un motivo c’è e non c’entra con la keyword density. 

keyword density
keyword density

La keyword density è un indicatore che definisce il numero di volte (frequenza) che una data keyword è presente in un documento web. Prima che Google diventasse il miglior motore di ricerca al mondo, bastava far comparire la keyword di interesse un numero di volte appena superiore rispetto agli stessi contenuti espressi dalla concorrenza, per ottenere un posizionamento migliore. 

Esistono ancora ottimi software per monitorare la keyword density come il tool su Seobook che permettono di filtrare le keyword per numero di occorrenze (parole) e per lunghezza. 

L’errore più grande che si possa fare però è continuare a ripetere in modo forzato la stessa parola chiave 100 volte per articolo a meno di non legarla ogni volta a un significato diverso.

Anni fa leggevo sulle guide dell’ottimo Madrigano, che per ottenere un buon posizionamento organico basta scrivere con cognizione di causa e in modo naturale, mantenendo il proposito di soddisfare le necessità di conoscenza degli utenti. Questo è corretto e nobile, ma incompleto.

La keyword density funziona ancora?

Non è la frequenza delle parole chiave all’interno di un contenuto, a fare la differenza, ma la quantità e la qualità dei significati che sviluppiamo a partire da quelle parole chiave.

Vale a dire che per competere sul posizionamento, dovremmo comporre il nostro testo associando alla chiave principale un numero di significati tale da coprire l’intero campo semantico di rilevanza per google rispetto a quella keyword. Quindi volendo riassumere:

1) Il tuo contenuto deve avere una keyword principale. Se non ce l’ha tutto il discorso non ha senso.

2) La chiave principale dev’essere espressa nel documento web in modo “esatto” per ogni significato che siamo in grado di attribuirle.

Come monitorare la densità della significazione

Simone Righini, un SEO molto vicino a me rispetto alla scuola di pensiero, ha condiviso il link di un Tool semantico davvero interessante che avendo come input il testo di un contenuto, mostra larappresentazione grafica delle sentences (frasi) correlate ad ogni parola che scegli nel documento. Estremamente utile per verificare se abbiamo espresso opportunamente tutti i significati rispetto alla/alle keyword di nostro interesse presenti nell’articolo.

Il tool si chiama jasondavies.com/wordtree e ve lo consiglio. 🙂

Scrivere in modo naturale

Quando leggendo un testo vi accorgete che segue logiche di SEO copywriting, significa che è sviluppato male, perché il risultato di un buon lavoro di SEO copywriting è tale da non lasciar intendere che un contenuto abbia finalità di posizionamento. Un SEO copy non fa keyword stuffing. Meditate. 🙂