Intervista SEO: Ivan Lapicirella

by francesco 1.3K views0

Ivan Lapicirella
Ivan Lapicirella

Ivan Lapicirella è un SEO di cui si conosce pochissimo (almeno io non ho trovato niente), ma la qualità e la simpatia talvolta trollesca dei suoi interventi mi hanno incuriosito. Gli ho chiesto di raccontarsi…

 

 

 

In che anno hai cominciato e soprattutto perché? (puoi ancora smettere)

Per prima cosa permettimi di ringraziarti per l’intervista. Da tempo seguo alcune figure (in particolare quelle losche) che ruotano nel mondo del SEO e tu sei una di quelle che più apprezzo. Dopo questa sviolinata passiamo alle risposte. Ho iniziato ad interessarmi di SEO nel 2006 durante un corso di amministratore di rete. Avendo una passione innata per l’informatica mi piace imparare qualsiasi cosa mi capiti a tiro. Durante questo corso biennale ho avuto modo di conoscere un insegnante di programmazione in ASP che aveva realizzato già da diversi anni un sito per puro divertimento e passione. La sua idea era stata così geniale da guagnare delle belle somme semplicemente spiegando in lingua spagnola cosa e come comportarsi in Italia quando si arriva da turisti. Mi spiegò alcuni meccanismi di Google e di altri motori di ricerca in maniera sommaria. Decisi allora di provarci anch’io aprendomi una web agency. Eravamo un gruppetto di amici. Cominciai a studiare giorno e notte come funzionava il meccanismo del SEO tramite il sito della mia piccola attività. Riuscii in brevissimo tempo a raggiungere un obiettivo particolare, ovvero scavalcare tutte le altre agenzie della mia regione. Nessuna aveva ancora una figura che si occupasse di SEO e i loro siti lasciavano molto a desiderare sotto questo aspetto. Fiutato l’affare fui contattato da diverse di loro abbandonando l’idea di lavorare in gruppo per cominciare un percorso da solo. In pochi anni di lavoro mal pagato ad essere sincero accumulai talmente tanta esperienza che riuscivo ormai a portare avanti decine di siti web senza problemi. Dopo aver sfruttato io le altre agenzie cominciai a contattare direttamente i clienti e così è iniziato il mio lavoro attuale. 

Come hai imparato a fare SEO?

Il SEO di base dei primi anni è solo frutto di lezioni in inglese su alcuni forum americani e poi riportati in pratica. Dopo ho lasciato qualsiasi fonte per dedicarmi solo ai lavori che avevo sotto mano. Ad essere sincero è stato semplice perché quando hai decine di clienti a cui hai realizzato un sito e poi ne hai altrettanti ai quali vendi il servizio SEO, puoi permetterti di sacrificarne qualcuno per capire meglio l’evoluzione dei motori di ricerca.

Cosa faresti a Matt Cutts (o chi per egli) se vi trovaste di notte da soli in un vicolo buio e senza telecamere?

Ci credi che io non so nemmeno chi sia? L’unica fonte che ho letto in tutta la mia esperienza è stata la sezione black hat di un forum americano. Mi serviva per capire cosa fosse in maniera pratica il SEO. Era l’unico modo che avevo per applicare una determinata tecnica partendo dagli errori degli altri. È come realizzare una torta. Vedo come fa mia moglie e poi la faccio meglio. (Questa parte vorrei fosse censurata grazie)

Quali SEO italiani ti hanno ispirato? In base a cosa li giudichi?

Questa è una bellissima domanda. La risposta è la base del mio lavoro. La rabbia che avevo dentro perché non riuscivo a trovare una fonte attendibile con cui scambiare esperienze. Ero deluso a tal punto da cominciare a parlare con 4 presunti hacker sempre sul famoso forum pur di sentirmi dire qualcosa. Questa situazione mi ha portato a non parlare mai con nessuno delle mie conoscenze. Nemmeno i miei attuali soci sanno nulla di SEO, tecniche o altro. Bruttissimo ma purtroppo reale. Il SEO mi ha costretto a evitare il confronto con chi non sapesse nulla per non perdere il vantaggio di anni di lavoro.

Cos’è veramente la SEO?

Il SEO è semplicemente la capacità di suonare un gran bel pezzo musicale. Per farlo serve conoscenza, estro, capacità e soprattutto gli strumenti. Sono stati proprio gli strumenti la mia “fortuna” in questo campo. 

Quali software utilizzi per fare SEO?

Nessuno. Mai acquistato un software per il SEO. Ho un hard disk di fogli doc ed excel con scritti 10 anni di lavori. Sono estremamente maniacale nel seguire le cose ma molto disordinato negli appunti. Purtroppo ho avuto non poche difficoltà con alcuni clienti per questo motivo ma sono riuscito a superarli a modo mio.

Quali consigli daresti a un SEOFITA? (giovane sulla cattiva strada)

Un SEOFITA è già marchiato a vita. L’unico consiglio che darei è quello di non tenersi nulla dentro per sé.  Adesso il SEO è cambiato e richiede una certa sinergia tra persone e strumenti. Conoscere persone e scambiarsi idee è alla base del successo. Un tempo era il contrario ma mi rode ancora il fegato per non aver avuto nessuno qui nel nostro bel Paese con cui condividere una passione così.

Il SEO per me ora è soltanto sperimentazione. Non ho più contatti diretti con nessuno dei miei clienti e nemmeno cerco di convincere gli scettici. Lavoro molto meno di prima perché dedicare tutte le 24 ore della giornata alla fine ti logora. Perdi in salute per guadagnare in denaro… davvero una pessima scelta. (Come dici non c’era una domanda 8? Allora hai visto che fa male lavorare troppo?).