Il più grosso equivoco nella SEO

by francesco 1K views0

Ultimamente riceviamo richieste di preventivo per sito web + seo, da clienti che purtroppo non riusciamo ad acquisire per via della concorrenza che applica costi più bassi per le attività di posizionamento su Google. Oggi parliamo del più grosso equivoco tuttora esistente sugli obiettivi di una campagna SEO. Forse troverai altri articoli come questo in giro, ma dal momento che le aziende sono dure a capire, val la pena ripetere, argomentare, o quantomeno provarci.

equivoco seo
equivoco seo

Se hai letto il mio articolo sui costi della SEO, non devo tornare a spiegare il motivo per cui esiste un costo medio per le attività di posizionamento organico. Eppure, come avevo scritto, i grossi mantainer e anche tante agenzie di web marketing riescono a fare prezzi parecchio più bassi rispetto a quelli che un’agenzia SEO sarebbe costretta a proporre per un lavoro decente.

Adesso ti spiego come fanno, perché la differenza c’è, e per vederla non ti devi mettere gli occhiali.

 

In breve l’equivoco: La SEO non si fa posizionando keywords, ma portando traffico profilato, cioè potenziali clienti, sul sito web oggetto delle attività.

 

Le due cose non sempre coincidono, per questo diffida sempre da chi cerca di vendere un servizio di posizionamento di 5, 10 o 20 parole chiave, perché:

  1. Non le farà scegliere a te. Troverà il modo di farti credere che le keywords scelte da te non valgono niente e le sue sono migliori.
  2. I posizionamenti delle parole chiave non sono una metrica assoluta del successo di una campagna SEO.
  3. Perché probabilmente per fare questo lavoro ti ha chiesto 100/150 euro al mese (circa 2 o 3 ore di lavoro a settimana, secondo i miei calcoli).

 

Le agenzie che lavorano dichiarando di posizionare le parole chiave mi ricordano il film Rocky III: all’inizio del film, Mickey gli procurava solo incontri facilissimi che Rocky vinceva senza problemi, salvo accorgersi che era tutto pilotato e cadere in depressione (e farsi menare da Clubber Lang).

La verità è che 2 o 3 ore di lavoro alla settimana sono più che sufficienti per posizionare chiavi senza traffico di ricerca e a bassissima competizione, l’unico problema è che quelle chiavi non ti portano visite.

Allora, prima di firmare un accordo con un’agenzia SEO che ti assicura il posizionamento di “n” parole chiave, domandati se della SEO ti interessano i posizionamenti o piuttosto le visite, perché per arrivare a quelle, nel 2013, devi essere forte sulle chiavi principali, più forte sulle correlate e fortissimo sulle laterali, cioè sulle keywords più periferiche che rispondono al principio della coda lunga. Che significa? Che per fare SEO serve un’ora al giorno, quando il progetto è proprio facile facile.

 

Certamente non posso aspettarmi che un imprenditore capiscal’importanza di lavorare con le metriche giuste, perché nell’ignoranza totale si tende a prendere per buono il preventivo migliore, è chiaro.

Allora quest’articolo è solo per dire a te, caro piccolo o medio imprenditore, che se proprio devi buttare i soldi, è meglio acquistare il servizio seo da uno dei grandi mantainer nazionali, così invece di buttare 150 euro al mese ne butti solo 85, oppure se vuoi fare una cosa buona dalli in beneficenza, otterrai lo stesso numero di visitatori in più per il tuo sito.

Buona vita 😉