Il caso dell’imprenditore “fai da te”

by francesco 824 views0

La settimana scorsa ho parlato dell’importanza di avere cura nelle attività di seo. Oggi voglio parlarti dei disastri che nascono quando invece un imprenditore si improvvisa marketing manager, content manager e web master. È successo proprio ieri…

fai da te
fai da te

Giravo su Facebook. Cercavo una notizia interessante che mi distraesse dal pensare al caro MacBook Pro che ha deciso di lasciarmi la settimana scorsa (nel pieno dell’estate!).

 

Sul profilo di un noto personaggio italiano in area web marketing, leggo il commento ad un post di un imprenditore che si chiedeva quali potessero essere i problemi con il suo blog aziendale realizzato in wordpress, visto che evidentemente non c’era l’ombra di un risultato (e l’ombra almeno in estate ci vuole).

Vado a vedere il blog per curiosità e trovo un WordPress niente male nel template, con evidenti problemi di formattazione che riassumo qui:

 

– assenza di headline in homepage

– font inadatto

– testo troppo piccolo e “giustificato”

– interlinea insufficiente

 

Oltre questi problemi di comunicazione, c’erano evidenti lacune nell’ottimizzazione degli annunci AdSense, che nelle pagine interne occupavano tutta la videata superiore, mettendo il blog a seriorischio di Panda Update.

Poi volendo, diciamo pure che in un blog aziendale che deve servire a portare traffico su di un e-commerce, le pubblicità non dovrebbero proprio esserci…

Per chiudere il quadro, nell’header del blog, le classiche bandierine ditraduzione in più lingue con i link rotti… che in quella posizione così alta e importante sono proprio una martellata nei denti!

 

Ma torniamo a ieri. Avevo analizzato velocemente il blog e risposto su facebook a questo imprenditore, segnalando per sommi capi tutto quello che non andava. Ieri mi sono trovato un messaggio privato in cui il famoso imprenditore di cui sopra mi scriveva:

– credo sia il tema a crearmi dei problemi. Avresti da suggerirmi un altro tema migliore? – e poi ancora: – gli AdSense vengono creati automaticamente e non saprei come fare per formattare i testi –

 

Ecco a voi lo stereotipo dell’imprenditore fai da te!

Ho cercato di spiegargli che il web master che ha creato quel tema WP, non poteva avere in mente le necessità specifiche di un blog aziendale tematico. Il tema di per sé va benissimo. Occorrerebbe solo personalizzarlo un po’ da codice, per avvicinarne la comunicazione alle attese del pubblico potenzialmente attratto da quegli argomenti.

 

Da qui due problemi:

  1. Troppo spesso anche gli operatori di settore, non hanno abbastanza cura di adattare il css di un sito alle esigenze editoriali di un progetto. Ti piace il colore del tema? Ok, lo compro!
  2. Dall’altra parte ci sono imprenditori che hanno trovato online un tutorial per montare un blog in WordPress e in due giorni hanno creato il blog o peggio il sito aziendale.

 

Quando poi, specie in quest’ultimo caso, i risultati non arrivano, (perchè l’approssimazione non paga mai!) ci si convince che il web in realtà è solo una fregatura e che le web agency ti spillano solo un sacco di soldi per non darti nulla in cambio.

Inutile fare seo su di un sito che comunica male e che quindi non può generare lead ne tanto meno conversioni.

Comunicare male sul web è come comunicare male in generale.

Si viene fraintesi, si passa inosservati e ogni tanto si diventa pure antipatici, quindi:

NON IMPROVVISARTI OPERATORE!

Oh…e questo era lo sfogo estivo 😉