Hai mai visto un pupazzo di neve fare footing?

by francesco 983 views0

Di solito se ne stanno là impalati fino a quando non vengono tirati giù dallo spazzaneve o finchè non si sciolgono da soli. Il pupazzo della foto mi ricorda tanto certi clienti quando non vogliono starmi a sentire. Ho due storie da raccontarti…

 

Settimana scorsa ho posizionato questo blog in prima pagina su Google per “consulente web marketing Napoli”, non è ancora una chiave forte come quelle che ho portato in alto per Qadra, però in quel caso ho lavorato per 5 anni, qui invece per 6 mesi. 😉

 

Ad ogni modo mi sono arrivate due richieste di preventivo: la prima da un imprenditore proprietario di un centro benessere che voleva fare web marketing per la sua struttura, la seconda da una donna architetto che aveva deciso di promuoversi sul web come grafica.

1° caso | L’imprenditore ha uno splendido sito in flash, ma proprio bello, di quelli che vengono realizzati in serie in India e venduti alle web agency italiane per 10 dollari (e da queste rivenduti per 500 euro): mi chiede di fare un blog, delle landing page e anche una spruzzata di facebook deal. Perfetto. Ma del fatto che tutte queste attività sono mirate a portare traffico su di un sito che non converte, realizzato con tecnologia vecchia di 10 anni, privo di struttura e imposizionabile, ne vogliamo parlare?

2° caso | La giovane architetta mi chiede quanto costano i miei servizi per promuove il suo lavoro di grafica sul web. Mi scrive di star già realizzando il suo sito web in flash, unica tecnologia a lei pure poco nota (per sua ammissione). Io le rispondo chiedendole di essere innanzi tutto più precisa su “che tipo” di grafica e per quali settori d’interesse, dopodichè le anticipo che il SEO per spingere un grafico è uno strumento da considerare nel piano di web marketing, quindi il sito web non può essere realizzato in flash ma con un cms dinamico.

 

Ora, sia l’imprenditore che l’architetto vogliono che io faccia web marketing lavorando a partire dalle loro scelte, perchè così hanno deciso che funziona.

 

Allora vi svelo un segreto: Io mi chiamo Francesco Margherita, perònon faccio le pizze! Se devo assumermi la responsabilità di portare risultati, un progetto dev’essere impostato secondo le mie procedure operative. Nel mio lavoro se i passaggi di una strategia non vengono eseguiti con cadenza precisa e con metodo scientifico, i risultati non arrivano. L’Italia è piena di web agency che vendono pro-fumo, pronte ad accogliere a braccia aperte questi due clienti, prendere i loro soldi e alla fine non produrre risultati. Io credo che siano state in maggior parte le web agency disoneste, che sono una marea, a rinforzare nelle persone l’idea che il web marketing non porta grandi risultati. Gli operatori seri devono avere il coraggio di dire a quei pupazzi di neve dei clienti che se non sono pronti a muoversi come necessario, resteranno soli con il loro progetto fallimentare.

Ho detto a entrambi che non ho tempo da perdere e che i loro progetti non mi interessano. Per la maggior parte degli operatori disonesti avrò buttato via un’occasione, ma io credo si tratti di essere lungimiranti. Se voglio continuare a fare questo mestiere tra 10 anni e arrivare ai progetti “veri”, non posso permettermi di perdere tutti i clienti che acquisisco, perchè è naturale che poi, alla fine del contratto, quando non gli porti risultati, non rinnovano e parlano male di te.

In questo periodo di riflessione succedono tante cose e finalmente mi rendo conto dell’importanza e del reale valore del concetto di “responsabilità”.