Google Pigeon e la Local Search

by francesco 967 views0

Il nuovo aggiornamento Pigeon che dovrebbe migliorare le ricerche locali pare essere già funzionante per la lingua inglese (US English). Intanto già si riflette su come adeguare l’ottimizzazione local. Nell’attesa di vedere grossi cambiamenti facciamo 4 chiacchiere sulla local search.

local search
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In verità vi dico, a me il fatto che le ricerche local migliorino sempre di più fa molto piacere. Nel 2008 passavo giorni interi a forzare l’ottimizzazione locale dei siti web che curavo, aggiungendo centinaia di pagine quasi uguali che cambiavano solo per il nome della Città.

Con il tempo ho smesso, sia perché era un’attività devastante, sia perché Google ha cominciato a penalizzare i contenuti fatti in quel modo. Se è vero che incredibilmente su alcune serp questa pratica balorda funziona ancora oggi, perché ricordiamolo, le serp sono tutte diverse, d’altro canto quando ora una chiave è una local key e la ricerca avviene dalla stessa città, non serve nemmeno più aggiungere il nome della città alla keyword. Se ad esempio sei a Napoli e cerchi un dentista a Napoli, sarà sufficiente cercare dentista ostudio dentistico, o addirittura il problema specifico per cui hai bisogno di un odontoiatra e Google ti mostrerà immediatamente le sue mappe che indicano il professionista più vicino a te. Da qualunque città in Italia ti trovi, se cerchi semplicemente un dentista, vedrai una pagina di risultati diversa.

Come fa a sapere dove mi trovo?

Questo è facile da constatare, perché nella serp, basta cliccare in alto a destra su strumenti di ricerca e verificare il Comune in cui ci si trova (a volte Google può sbagliare di svariate decine di chilometri).

Come faccio a sapere se una query è local?

In effetti non è sempre così evidente. Ad esempio, ricostruzione unghie è una query local? Per verificarlo devi metterla dentroUbersuggest e vedere tra le chiavi secondarie quante (e se) ne escono con il suffisso nome città. Alcune chiavi sono soloparzialmente local perché tra le lorochiavi secondarie ce ne sono solo alcune geolocalizzate, altre lo sono di più. In ogni caso Google definisce sempre cosa è local e cosa no, in funzione delle ricerche e del CTR in serp.

Allora non serve più aggiungere il nome della città a una ricerca in serp?

Se mi trovo a Napoli e cerco sia studio dentistico che studio dentistico Napoli le serp sono “quasi uguali”, ma pure presentano qualche differenza. Tali differenze dipendono da “quanto” è local una chiave. studio dentistico lo è molto, infatti le serp si somigliano parecchio, ma non del tutto, perché un risultato ottimizzato per quella chiave potrebbe essere talmente forte da trovarsi nella serp di un napoletano pur essendo relativo a uno studio dentistico di Roma o Treviso.

Se infine cerco Dentista Napoli, è chiaro che sto facendo a Google una domanda molto chiara, cioè “mostrami tutti gli studi dentistici che si trovano fisicamente a Napoli”, a quel punto, qualunque sia la mia posizione attuale, la serp risultate sarà sempre la stessa.

In questo caso, un bell’esperimento da fare con Google Pigeonquando sarà attivo da noi, sarebbe favorire le recensioni geolocalizzate su Roma per uno studio dentistico a Napoli, in modo da sfruttare la maggiore accuratezza di cui si parla nelle prime notizie che abbiamo letto fin ora, soprattutto rispetto all’utilizzo del knowledge graph e alla comprensione dei sinonimi. Questa pratica potrebbe essere fruttuosa per posizionare attività local fuori dai loro confini di pertinenza. 

Negli ultimi anni ho visto cambiare molte cose rispetto alle ricerche local. Molti tra i sostenitori del fatto che la SEO è morta lo dicono perché giustamente confrontandosi con altri per le stesse query vedono serp sempre diverse. 

Secondo me la SEO è morta solo se non conosci il motivo per cui le stesse serp si presentano diverse, altrimenti, se ne hai cognizione, sai bene quanto sia in realtà stimolante fare questo mestiere, oggi più che  mai. 🙂