Google DEVE farsi i fatti tuoi

by francesco 985 views0

Quanto è importante che Google conosca le tue navigazioni e le tue ricerche? Credi che Google funzionerebbe allo stesso modo senza tracciare le tue query e i log? Parliamone.

privacy google
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Lo spunto per l’articolo di oggi mi viene da due progetti che ho sentito spesso nominare negli ultimi mesi, uno è Ello, l’altro è Duckduckgo. Il primo è un social network senza pubblicità, il secondo è un motore di ricerca che non traccia le tue ricerche restituendoti una navigazione in completa privacy. Fantastico no? Secondo me no, ora provo a spiegarti perché.

Come funziona Google

Il discorso è abbastanza semplice e se ne parla già da un po’. Google si sta sviluppando molto nella direzione dell’individuazione delle search intent degli utenti. Tutte le mie considerazioni sul topic N in realtà sono nate proprio perché ad un certo punto ho cominciato a domandarmi se Google non attribuisse valore a quei contenuti che sviluppassero argomenti correlati, pertinenti, molto cercati e poco trattati rispetto ad una query di ricerca.

La riflessione sulle intenzioni di ricerca potrebbe essere riassunta così: cos’altro interessa a chi effettua una ricerca su una query in particolare?

Esempio: mi piacerebbe imparare a fare la torta di mele classica, ma vorrei anche capire quali sono le differenze con la torta di mele veneziana. Se tanti altri utenti hanno la mia stessa necessità, ma sono pochissimi i siti web che sviluppano l’argomento, mi basterà inserire il topic “torta di mele veneziana” all’interno del mio articolo ottimizzato per “torta di mele”, per aumentare le possibilità di essere visibile per la query torta di mele. Il senso quindi è capire quali sono le query minori e specifiche che tutti cercano “insieme” a quelle più concorrenziali. Dentro queste query c’è il potere enorme di trasformare un contenuto di qualità in un contenuto utile… e se hai letto il mio libro ora sai a cosa mi riferisco. 

Il filtro not provided di Google analytics esiste proprio per questo motivo. Conoscere le query minori darebbe un vantaggio enorme ai SEO copy, per questo motivo Google ce le nasconde.

Perché Google funziona

A ragion veduta di ciò, la mia riflessione è che Google funziona in questo modo proprio perché si fa i fatti nostri (soprattutto i Fatti di SEO), tracciando e mettendo da parte tutte le nostre ricerche, anzi,tutte le nostre intenzioni. Questo meccanismo gli consente di profilarci meglio per venderci pubblicità, ma allo stesso tempo di offrirci risultati sempre più pertinenti con le nostre ricerche, rispondendo tanto alle domande esplicite quanto a quelle latenti. Ricordi cos’è una domanda latente? Ne parlo ponendola alla base di una domanda esplicita che si traduce in una query. Il ragionamento è essenzialmente quello. I forum. Se non puoi ricorrere a informazioni di prima mano, cerca nei forum.

Oppure usa Duckgogo

DuckDuckGo
DuckDuckGo

Dico di più. Se il blog di cucina dell’esempio precedente fosse effettivamente l’unico a trattare quell’argomento correlato alla torta di mele, e se quell’argomento venisse cercato sistematicamente da tutti quelli che cercano “anche” la torta di mele, il blog otterrebbe un posizionamento migliore di Giallozafferano… altro che trust.