Essere SEO mediocri

by francesco 4.4K views3

Oggi vorrei parlarti del pensiero positivo. Pur rispettando moltissimo quelli che seguono queste idee, credo ci sia un aspetto che rende questa pratica fondamentalmente inefficace: il pensiero positivo è appunto un pensiero, quindi nasconde un inganno, una trappola, come tutto ciò che nasce e si alimenta nella tua mente.

essere seo
essere seo (credits foto: Roberta Cammarano)

Molte persone si percepiscono mediocri e cecano di superare questo stato facendo pensieri positivi, esprimendo desideri e facendo training interessantissimi finalizzati a migliorare la propria situazione personale o lavorativa. Il problema è nei verbi ausiliari: non puoi migliorare la tua condizione avendo bei pensieri se sei una persona mediocre.

La lingua italiana ci incatena all’ego in virtù di strutture sintattiche chiuse sull’essere questo o quello. Quando andavo all’università scherzavo sul determinismo linguistico, oggi comincio a vedere le cose diversamente.

 

Non essere quello che hai

Tempo fa ho tessuto le lodi della mediocrità, parlandone come della condizione di partenza per apprendere e migliorare. Non confonderti con un altro tipo di mediocrità, quella di chi percepisce di non essere un granché e spera di migliorarsi indossando il giusto habitus mentale. Per quanto sia curato questo habitus, rimane un problema di fondo: chi accidenti ti ha messo in testa l’idea di essere mediocre? Se non te ne liberi subito, il pensiero positivo contribuirà ad alimentare belle illusioni, niente di più.

Non puoi liberarti di quello che sei, solo di quello che hai. In questo passaggio c’è la differenza tra chi ottiene davvero tutto ciò che desidera (senza nemmeno chiedere) e chi invece passa la vita aspettando che l’universo risponda al messaggio mediocre di una persona che è mediocre.

 

Non essere

La condizione di partenza per vincere a questo gioco non è raggiungibile sul piano mentale, perché si tratta di accettare intimamente che tutto ciò che sai su te stesso va bene, però quello non sei tu. La lingua può aiutarci, ma solo se glielo permettiamo:

Non sono Francesco, non sono un SEO, non sono un sociologo, non sono un musicista. Piuttosto mi chiamo Francesco, faccio SEO, studio sociologia, suono la batteria. Prova a liberarti da tutte le cose che NON sei finché non rimane altro da fare che chiederti, chi sono io?

È la domanda più importante di tutte. Quando arrivi a stupirti nel chiedertelo significa che hai aperto la porta. A quel punto ti accorgerai che il pensiero positivo è solo un passatempo, in realtà nemmeno tanto divertente.

 

Liberarsi dalle catene

Passare dall’essere all’avere è una grande liberazione. Se la mediocrità è una condizione che hai, puoi certamente cambiarla, ma se la mediocrità è ciò che sei, allora i più bei pensieri del mondo non basteranno a renderti felice.

Arriva a chiederti chi sei, poi lascia la domanda aperta. E se ti stai chiedendo cosa c’entra con la SEO, hai letto questo articolo con la mente.

 

Riprova.