La Distribuzione del Topic N

by francesco 2K views0

Oggi parliamo di come sviluppare in pagina un linguaggio tale da favorire il nostro contenuto nella competizione in serp… semplice, naturale e ruspante!

distribuzione topic N
distribuzione topic N

Oggi prenderemo in esame un po’ di riscontri su come un topic N possa essere distribuito in pagina. Quando dico che può bastare una parola di 2 lettere per generare un incastro semantico, non intendo che è sufficiente metterla dentro a un rigo qualunque di un documento web, piuttosto il topic va declinato e distribuito per tutta la lunghezza del contenuto.

 

MacBook Air I7

Il contenuto di Techstation che si posiziona per macBook Air 13, contiene una distribuzione del topic “I7” (processore) spalmata su tutta la pagina, non solo in un unico punto. Volevano semplicemente produrre una recensione di quel mac, ma essendosene fatto spedire uno customizzato, hanno intercettato le intenzioni di ricerca di chi voleva conoscere le performance del macBook Air con quel processore. Interrogativi inevasi fino a quel momento.

 

Disfunzioni Erettili

Per noi maschietti possono costituire un problema non da poco. Prova a fare un a ricerca per problemi di erezione ed una per uccello moscio. Queste due query aprono due universi diversi che però convergono sullo stesso argomento. “uccello moscio” (o similari) è una classica espressione da Yahoo Answers, mentre problemi di erezione è più da My Personal Trainer. Se i primi contenuti sono di tipo orizzontale e con linguaggio orizzontale, i secondi sono più scientifici e verticali, cioè redatti da specialisti per i pazienti. Qui per fare la differenza occorre mescolare le carte e parlare di “uccello moscio” nel contenuto che sviluppa tutte le possibili cause cliniche alla base dei problemi di erezione. Attenzione, non basta farlo una volta sola, devi distribuire il topic su tutto il documento. Sì, è arrivato il momento di mettere al mondo contenuti che non si erano mai visti prima, in fondo la vita è troppo breve per lasciarsi perdere un’occasione del genere. 😀

 

Difficoltà ad andare in bagno?

Lo stesso ragionamento è sviluppato anche dall’ormai ultra citato Simone Righini, che adopera tutte le possibili declinazioni di cacca nel suo contenuto che si posiziona per la query rimedi per la stitichezza. Ecco come un articolo che effettivamente risponde a domande in modo concreto, diventa un tripudio di cacca dura, cacca molla, stimolo della cacca, spingere la cacca etc., anche qui con una distribuzione ben “spalmata” su tutto il contenuto… mio Dio.

Breve parentesi: ma quando il bot di Google scansionerà questo mio articolo, mettendo insieme le singole co-occorrenze, mi attribuirà un qualche tipo di valore o mi farà arrivare direttamente l’antinarcotici a casa? mah, forse hanno ragione i troll senza faccia che parlano male del mio libro…

 

Problemi di debiti?

La cosa più interessante di questa tecnica è che ti consente di ottenere posizionamenti di lungo periodo per parole chiave anche difficili, con siti web del tutto scorrelati, senza link in ingresso e con poca anzianità. Harrr, il sito di Simone, non è un portale sulla salute, ma un suo sito di studio, così come Seocieting è uno dei tavoli su cui lavoro. Nello specifico sono posizionato da oltre un anno per come uscire dai debiti, avendo sviluppato il concetto di Parsimonia all’interno del documento sul mio sito. La parsimonia non è un semplice topic N, infatti chi segue i miei studi in modo approfondito sa bene che dietro questo concetto latente c’è uno studio attento e un lavoro di ricerca meticoloso, ma quello che volevo farti notare oggi è che anche nel mio contenuto, la parola “parsimonia” viene declinata con cura e distribuita per tutto il documento.

Provaci anche tu, ma ricorda che qui non stiamo parlando di densità della keyword, né di espansione della query… in effetti non parliamo nemmeno di keyword se ci pensi. 

Qui si Fa la SEO… o si muore!