Discorso (SEO) di Capodanno 2015

by francesco 1.1K views0

Come affrontare le attività di ottimizzazione e quelle di posizionamento nei motori di ricerca nell’anno appena iniziato? Proviamo insieme a fare il punto su cosa cambia e cosa invece no nella SEO italiana e internazionale, mentre fuori nevica.

Il 2014 è stato un anno decisamente interessante perché ci siamo tutti dati parecchio da fare. Qualcuno insinua che Fishkin pubblichi i suoi “whiteboard friday” dopo aver lurkato sui Fatti di SEO, ma a parte scherzi, la SEO italiana è sempre più “preparata” come abbiamo visto quando si è parlato di Unilibro, e questo oltre che rendermi orgoglioso mi fa un immenso piacere perché posso continuare a sviluppare riflessioni, confrontarmi e imparare da altri operatori come me.

Ecco i link degli interventi:

Andrea Podda http://www.websamurai.it/seo/caso-unilibro-it-google-non-sbaglia-740.html

Fabrizio Ventre http://www.seotopic.com/News/articolo294-t-unilibro-e-google-10-motivi-per-cui-unilibro-non-si-posiziona-bene.html

Alessandro Giagnoli (purtroppo il contenuto è stato rimosso)

Un Manuale sul Giardinaggio!

La cosa più importante che voglio fare nel 2015 sarà costruire più occasioni di confronto sia sul web che fuori. Aumenterò le attività divulgative per quanto possibile, considerando che devo fare SEO in termini operativi, altrimenti divulgherei solo tecniche e riflessioni sviluppate da altri, cosa forse utile, ma poco interessante per il sottoscritto. 

Il primo appuntamento in questo senso, sarà la pubblicazione del mio primo libro, in gennaio: un manuale sul giardinaggio. È una cosa a cui tengo tanto, perché come sai, l’orto mi appassiona!

Cosa serve davvero a chi effettua una ricerca?

Sono mesi che ne scrivo. Si tratterà sempre più di capire cos’altrocercano gli utenti che tentiamo di intercettare, e offrire loro risposte pertinenti, magari laterali, integrate negli articoli già ottimizzati per chiavi di ricerca ad elevata concorrenza e soprattutto poco trattateda altri siti web a parità di offerta di contenuti. Sì, hai capito bene, mi concentrerò moltissimo sui contenuti e sulla SEO copywriting. Cercherò (e ti racconterò) nuove strade per scrivere, nuove tecniche di composizione, nuovi algoritmi basati sulla semantica applicata ai motori di ricerca.

Cosa significherà davvero ottimizzare?

In termini informatici vuol dire far funzionare meglio un software a parità di risorse utilizzate o in modo uguale utilizzandone di meno. Nel 2015 cercherò di approfondire le logiche di ottimizzazione, non solo in termini SEO, ma proprio in senso lato. Far funzionare meglio un sito web significherà sempre più aumentarne la velocità, ridurre le ridondanze nella struttura informativa e soprattutto rendere più efficace l’esperienza utente legata alla navigazione e alla fruizione dei contenuti. Ottimizzare significa anche lasciar perdere le dichiarazioni ufficiali di Google se facendo di testa tua e contravvenendo a quello che dicono i “terroristi”, ottieni buoni risultati. È un invito a fare più SEO e qualche volta parlarne di meno.

discorso capodanno seo
discorso capodanno seo

La link building va rivista

Un buon link proveniente da un sito trust è spesso una mano santa per spingere nelle serp un sito web ben ottimizzato, ma quando pensiamo ai link, non dobbiamo considerare solo quelli provenienti dall’esterno, perché anche quelli interni (internal link building e outbound link) sono fondamentali. Una delle cose più facili da capire per un SEO, è che produrre buoni link fa bene. Il problema semmai è che quando si ragiona di link bisogna ricordare sempre che il link è il cuore stesso del web, il fulcro della logica ipertestuale, pertanto i link saranno sempre efficaci, ma solo in quantoconnettori tra documenti web che mettono insieme contenuti utili… e torniamo ancora una volta alla search intent. Nel 2015 continuerò a riflettere su come usare la link building sia interna che esterna, per costruire strade che insieme al trust veicolino anche e soprattutto valore, perché questo vuol dire avere cura della propria comunicazione.

Persone, non aziende

Lotterò con tutte le mie forze affinché chi mi affida un progetto web lato SEO, si renda conto dell’importanza sempre più ampia che assumono le persone appassionate nel comunicare la propria attività sulle piazze più frequentate da chi ha gli stessi interessi. Basta con le aziende che augurano buona giornata con l’immagine del gattino, i tempi sono maturi per sviluppare nuove e stimolanti piazze di confronto compiutamente orizzontali. Sì, è arrivato il momento di creare Fatti di qualsiasi cosa abbia senso parlare. 🙂

Menzioni e/o citazioni

Ottenere link, ottenere menzioni, tutto importante a patto che si inneschino meccanismi virtuosi. A meno di non ragionare di tecniche semantiche complesse, non potremo immaginare di influenzare Google semplicemente iniettando co-occorrenze o il nome di un brand nel commento ad un blog post. Nel futuro dovremo ragionare di SEO insieme a chi si occupa di engagement a tutti i livelli, perché a volte il colpo da maestro non esiste, ma per arrivare al traguardo, occorrono “semplicemente” un buon lavoro di costruzione di valore e di condivisione. Insomma, le mie parole d’ordine per il 2015 saranno ottimizzazione, valore, coinvolgimento e (aggiungo) divulgazione. Nel lungo periodo non esiste strada migliore da seguire. Sì, la strada da percorrere è l’inbound marketing anche lato SEO.

Auguro a tutti noi di continuare a stupirci ogni giorno e di conservare la curiosità e la capacità di osservare che ci differenziano dai comuni mortali. Ragazzi, buon anno a tutti e buon lavoro!