Contenuto Breve o Lungo, Cosa è Meglio Lato SEO?

by francesco 1.3K views0

Una domanda che ci si pone spesso osservando le serp, è se sia meglio trattare più argomenti correlati in un solo documento web o se sia più opportuno svilupparli in più articoli. 

contenuto breve lungo seo
contenuto breve lungo seo

In effetti la domanda è interessante proprio perché esistono ottimi esempi di siti web che si posizionano con contenuti facenti parte di un grappolo strutturato di articoli, così come siti web che svettano in serp con un’unica pagina, molto molto ricca. Ma cosa è meglio fare?

Molti ottimi esperti fanno notare come per far capire a Google che il tuo blog sull’arredamento tratta anche di sedie, non basta creare un solo articolo, ma devi farci un’intera sezione… oppure, puoi provare a creare un unico mega contenuto magari sulle poltrone ergonomiche, come ha fatto il solito Simone Righini, che oramai ha più menzioni su questo blog di quante presenze possa avere Totti nella Roma (cit). Funziona lo stesso, anzi forse di più, a patto che il contenuto presenti certe accortezze. Proviamo ad analizzare insieme le caratteristiche vincenti di entrambi gli approcci.

Grappolo di contenuti (approccio moderato)

Un’intera categoria del sito dedicata ad un argomento è un’ottima cosa, soprattutto se gli articoli sono scritti con tutti i crismi, se sono opportunamente interlinkati e correttamente contrassegnati per tagche li classifichino in modo ordinato e non criminale. Più articoli aumentano la volumetria complessiva dei contenuti, intercettano domande specifiche e mantengono elevata la freschezza del sito. Una buona frequenza di pubblicazione è infatti uno deiparametri in base ai quali Google definisce il crawling budget, cioè la quantità di risorse da destinare alla scansione del sito.

Inoltre, avere più articoli consente di verticalizzare da più punti diversi sui contenuti business (magari parliamo di un e-commerce di arredamento con un blog interno) perché ti consentono di aumentare il numero di link interni narrow wide che puntano ad essi. In sostanza, se nel blog ho più articoli, posso far partire da essi un numero maggiore di link verso le pagine prodotto o comunque verso i contenuti che mi interessa ottengano un buon posizionamento.

Contenuto unico (approccio selvaggio)

Un contenuto di carattere enciclopedico può ottenere ottimi posizionamenti anche senza far capo ad un progetto ben strutturato, pur essendo privo di link in ingresso e senza nemmeno un alto trust. Ciò può avvenire se il contenuto è “semplicemente” in grado di sviluppare tutte le risposte alle domande esplicite degli utenti rispetto ad un argomento, ma anche a quelle latenti, che sottendono alle prime. 

Se ad esempio cerchi in rete il contenuto di Simone sulle poltrone ergonomiche, noterai che se da un lato questo contenuto fornisce tutte le informazioni (ma tutte) su come scegliere una seduta ergonomica, sulle tipologie, sui materiali etc., dall’altro sviluppa una serie di topic decisamente laterali rispetto a ciò che l’utente medio vorrebbe sapere se esprimesse la query “poltrone ergonomiche”. Data infatti la keyword poltrone ergonomiche, le domande esplicite correlate sono:

di che marca? come sono fatte? quanto costano? dove le trovo?

mentre quelle implicite, “latenti”, sono invece più pertinenti con imotivi per cui necessiti di una sedia di quel tipo, insomma non come, ma perché. Da qui vengono fuori una serie di topic interessanti, come tra gli altri il ruolo della respirazione e stitichezza e postura, due armi che Simone utilizza anche altrove con eccellenti riscontri. Il senso qui è da un lato creare un contenuto decisamentecompetente, dall’altro saper essere conversatori brillanti, che poi è la cosa più divertente… soprattutto se ci sei portato. Ti lascio con una riflessione aperta: guarda i commenti.

🙂