Usare Contenuto Altrui per fare SEO

by francesco 1.2K views0

contenuto altrui seo
contenuto altrui per fare seo

Strategia SEO semantica per sfruttare contenuti lunghi già esistenti sul web allo scopo di fare posizionamento organico per un sito web d’interesse. Altrui, che bella parola, altrui.

Oggi parliamo di testo non linkato e di associazioni semantiche, insomma, di nulla che possa portarci penalizzazione in alcun modo. Per comprendere questa tecnica devi tenere a mente due cose:

1) Un algoritmo LDA per comporre associazioni semantiche

2) Un algoritmo LSA per individuare una chiave (domanda) latente

A questo punto osserva le prime 2 (a volte 3) serp di Google per una chiave d’interesse. Noterai alcuni contenuti ben posizionati pur essendo di media qualità, altri, spesso non nelle prime posizioni, di ottima qualità, cioè lunghi, pieni di risorse e strutturati. La prima cosa da fare è imparare a distinguere quale contenuto si è posizionato perché si trova su di un sito popolare e quale per via del suo valore intrinseco, su quest’ultimo punteremo la nostra attenzione in quanto rappresenta per Google un documento risorsa, in base al quale vengono effettuate le comparazioni prima di valutarne un altro. È un termine di confronto, il nemico da affrontare.

Avevi preparato il tuo topic N?

L’analisi semantica latente serve proprio a individuare chiavi che aprono topic di interesse che però non trovano “la” risposta puntuale e strutturata in alcun documento web. I primi 20 contenuti in serp posizionati per la mia chiave d’interesse esplicitano un certo numero di topic, ma inevitabilmente tanti ne restano fuori. Su quelli giochiamo la nostra partita.

Iniettiamo il topic N nel documento

A questo punto, trovato il contenuto in questione – lungo, resistente e morbido – puoi entrarci in co-occorrenza attraverso un commento non linkato (se lo linki al sito del tuo cliente ti vengo a prendere sotto casa e ti croco di mazzate). Semantizza il commento in modo da lanciare il topic N. Devi “telefonarlo”, creare proprio un ponte naturale con il contenuto che svilupperai per bene sul sito che intendi posizionare.

Verticalizza tutto

Una strategia del genere è tanto più efficace quanto più viene replicata in favore di articoli di una categoria che possono essere singole ricette dolci, hotel in Trentino, accappatoi per bambini o ricambi per auto, quindi riguardare blog di cucina, turistici, siti e-commerce, e in genere tutto ciò che può essere categorizzato (quindi parecchia roba). Se ogni articolo che verticalizza con un link interno al suo contenuto di livello superiore, presenta topic unici, approfonditi nel dettaglio e (solo) lanciati da altri contenuti presenti su altri siti di qualità, allora stiamo dicendo cose che a Google interessano, per forza.

Segnali sociali

Per concludere, possiamo creare un sostrato di segnali su siti pertinenti ma anche non rilevanti, iniettando con la stessa tecnica del comment link, co-occorrenze semplici sulla semantica frasale, che creino una corrispondenza con il nostro documento web d’interesse.