Come Rendere più Efficaci i Contenuti del Tuo Blog

by francesco 991 views0

Si parla spesso della differenza tra contenuti di qualità e contenuti utili, ma quali sono gli elementi di rinforzo che aumentano concretamente la possibilità di ottenere un buon posizionamento?

rendere efficaci contenuti blog
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Intanto devo dirlo, grazie a tutti. Il Manuale di SEO Gardening è entrato nei best seller di Amazon a 9 ore dall’uscita. Niente male come primo giorno. Posso solo dire GRAZIE alle persone che ieri hanno dato fiducia al progetto acquistando il mio libro in formato digitale o cartaceo.

Venendo all’argomento di oggi, quello che ti dirò riguarda la SEO, quindi le considerazioni che leggerai qui sono diverse da quelle che puoi trovare sui blog di chi si occupa di scrittura per il web. Fatta la premessa, ti propongo un elenco di aspetti che aggiungono valore e fortificano i contenuti del tuo blog agli occhi di Google. Vediamoli insieme.

Come gestire le immagini

Inserire una o più immagini nei nostri contenuti, sarà tanto più utile quanto più la serp di nostro interesse presenta integrazioni da Google images. Insomma, se gli utenti che effettuano una certa ricerca vogliono immagini, gliele dobbiamo dare. Ottimizza  – per titolo, alt, descrizione e didascalia – la prima immagine con la chiave principale dell’articolo (quella per cui intendi competere su quella serp) facendo in modo che l’immagine sia molto pertinente con quella chiave. Tieni conto che Google ha un complicatissimo sistema di riconoscimento che almeno in teoria gli consente per grandi linee di cogliere il senso di un’immagine e di confrontarla con altre. Se ne parlava qualche giorno fa in relazione a una domanda che ci poniamo un po’ tutti e a cui ancora non si è data risposta: A che livello Google riesce a leggere il testo all’interno di un’immagine? 

Come gestire i video

Niente di meglio di una bella video guida richiamata nel nostro contenuto attraverso un codice iframe, ma come gestirne l’ottimizzazione SEO? Se il video è tuo, ti suggerisco di dagli lo stesso titolo dell’articolo che stai componendo e di inserire nella sua descrizione un link allo stesso articolo. A tal proposito ho scritto una guida su come ottimizzare i video di youtube.

Puoi certamente creare un embed di un video che hai preso da un’altra parte. Se scegli questa seconda strada, ti suggerisco di usare un video molto pertinente preso da un canale autorevole, che dia il senso della risorsa esterna di qualità. Puoi usarne più d’uno, di autori diversi.

Come gestire le tassonomie

Questo è il punto dove vedo più disastri. La classificazione interna degli articoli del tuo blog è assolutamente determinante se desideri ottenere buoni posizionamenti per ambiti di ricerca diversi ma pertinenti tra loro, invece mi ritrovo troppo spesso ad analizzare siti web in cui gli articoli sono aggregati in 5 o 6 categorie dai titoli assurdi, su blog con migliaia di tag indicizzati, ti lascio immaginare in che modo. A queste condizioni puoi aspirare al massimo ad ottenere un buon posizionamento per la keyword con cui hai ottimizzato il titolo della homepage, ma non molto altro. 

Per gestire correttamente le tassonomie devi apprendere la logica dei contenuti aggregati a cui mi riferisco spesso.

Menzioni e link

Menzionare o linkare risorse esterne allo scopo di migliorare la qualità di un articolo è un’accortezza di cui ho sentito mille volte. Qui il consiglio che posso darti è riferirti ad autori quanto più possibileinfluenti, ma allo stesso tempo poco visibili sul web. Sì, parlo della tecnica delle menzioni latenti, che ha già dimostrato di essere estremamente efficace per far rankare articoli su blog senza anzianità e senza un buon profilo di link.

Topic N e incastri LDA

L’ultimo consiglio di oggi riguarda proprio il vecchio sano testo. Non è vero che un testo vale l’altro per Google. Percuoti con forza le gengive di chi sostiene questa sciocchezza! Studia le serp su cui vuoi competere e cerca gli argomenti meno trattati negli articoli che ottengono un buon posizionamento. Una risorsa che uso per comporre testi è il keyword Shitter o “defecatore di parole chiave”. Davvero utile, ma ricordati di fermarlo dopo un po’, altrimenti crea un buco nero che può risucchiare l’intero universo. Allo stesso modo, l’algoritmo LDA, utilizzato in tutte le varianti che ho analizzato nel tempo è un alleato potente per rendere più efficaci i contenuti del tuo blog, quale che sia l’argomento che tratta.

C’è altro? Certo che sì. Un articolo può essere reso estremamente utile a seconda di quali elementi lo contraddistinguono, sulla base della domanda e dell’offerta di contenuti su Google.

Ogni segmento ha le sue logiche e solo studiando le varie nicchie è possibile capire come tirare un colpo da maestro. Questo richiede studio e soprattutto la capacità di osservare propria di un SEO.