Come fare Web Marketing in Russia

by francesco 1.5K views0

Oggi ospito su queste pagine Markiyan Yurynets un consulente di marketing digitale per il mercato russo. Leggete con attenzione, che poi vi interrogo 🙂 

come fare marketing in Russia
come fare marketing in Russia

Sarà che lavoro nel settore ma SeoGarden è sempre onnipresente nella mia bacheca, nella mia timeline, nel mio stream. Il bello del blog di Francesco è che sono link e condivisioni del tutto naturali dei miei amici e colleghi, ma questo perchè non è uno spazio di copypaste dall’inglese ma di sperimentazione vera sulla SEO. Non conosco Francesco direttamente, solo che questa introduzione era d’obbligo anche perché altrimenti non mi faceva pubblicare il mio guest post 😉 ! (Scherzo!) Anch’io voglio dare il mio contributo basato sull’esperienza reale di tutti i giorni, e come avrete capito dal mio nome, che proprio italiano non è, si basa sul lavoro costante si del Web-Marketingma.. per il mercato della Russia e dell’Est Europa.

Web Marketing in Russia, si può fare

E secondo me si DEVE fare. Non fosse altro che il “Made in Italy” nel paese di Tolstoj tira sempre tantissimo ed è uno dei marchi più richiesti, da top three. Su un mercato da oltre 150 milioni di possibili clienti non è mica male. Spesso, sul mio blog, mi sono ritrovato a fare comparazioni con il mercato e il Web italiano più che altro per capire quanta differenza c’è fra questi due mondi. Per non rubarti altro tempo, questa volta voglio andare dritto al sodo con alcune dritte (scusa il gioco di parole) su come impostare la propria visibilità nell’Est Europa, un piccolo vademecum.

1. Chiedere a un esperto

Sembra che fin da subito stia tirando acqua al mio mulino, vero? Eppure le aziende che si muovono senza un piano di marketing ben delineato finiscono per bruciarsi in Italia, figurarsi in Russia – ovvero in un mercato di cui spesso non si conosce neanche l’idioma. Non la lingua, ma proprio l’idioma, i modi di parlare, di fare ricerche, di “vivere”. E il consumatore dell’Est Europa è diverso dall’italiano perché è proprio diversa la persona. Banalità estrema, ma sembra difficilmente recepita. Il più delle volte, spinti maggiormente dalla crisi negli ultimi tempi, l’azienda spinge il naso fuori dalla terra italica spronata da un “sentito dire”, da un tam tam mediatico o quant’altro, pensando di trovare la panacea di tutti i mali ma trovando quest’ultimi invece. “Abbiamo sempre fatto così” è la frase-chiave del 2014 per il fallimento. Ripeto, è così in Italia, figurati in un mercato più strutturato e complesso come quello russo. Soprattutto se non hai personale adeguato, chiedi una consulenza. Meglio investire 5 prima che perdere 1.000 dopo, no?

2. Valutare se il tuo prodotto fa al caso della Russia

Ti dicevo prima che il “Made in Italy” in Russia tira tantissimo, c’è molta richiesta. Ma bisogna fare delle precisazioni e non generalizzare. Un tipico acquirente russo vuole la qualità italiana, perchè non riesce a trovarla nei negozi russi presenti sul territorio. Non ha alcun interesse per un prodotto italiano che non sia davvero di alta qualità, rischieresti solo di tradire le sue aspettative e ricorda che non conviene mai, MAI, deludere un russo. Inoltre, di prodotti di qualità media è strapieno e oberato il mercato russo, con prezzi anche inferiori (vedi l’olio cinese taroccato italiano.) Rispetta il “made in Italy” perché praticamente la percezione è che sia l’ultima cosa rimasta di forte per poter essere visibili all’estero. Non dilapidare l’ultimo dei patrimoni italiani. Ovviamente settori come Moda, Design, Turismo, macchinari di alta precisione e gastronomia sono i più apprezzati e amati. Tutto il resto invece è risibile oltre ad avere la già citata concorrenza cinese. Se non sei un marchio conosciuto, non ti preoccupare, c’è il “made in Italy” con te, per questo, ti ripeto, devi imparare a rispettarlo. E a rispettare il cliente russo.

3. Sapersi adeguare

Questa è una problematica comune, tipica della mentalità italiana: non puoi andare in un paese straniero, dettare le tue regole e pensare di essere rispettato e persino vendere i tuoi prodotti. Il sito DEVE essere localizzato – non semplicemente tradotto – in lingua russa o ucraina a seconda dell’utente di riferimento. Ho conosciuto delle aziende che spendevano migliaia di euro facendo advertising online e siti web per il mercato russo ma in italiano. Neanche in inglese, che di per sé è comunque poco performante, ma in italiano. Grazie che poi non vendi affatto. Perché l’utente russo di prima dovrebbe comprare il tuo bellissimo paio di scarpe di cuoio a 400 € se neanche ti degni di parlare la sua lingua? (a parte anche come fa a trovarlo a questo punto…). Il buon gusto deve essere italiano, ma la lingua locale. Si tratta anche di una questione etica.

4. Russia, oltre Mosca c’è di più

La Russia non si limita alla sua sola Capitale. Anzi, si tratta del mercato più sfruttato dai prodotti “made in Italy” e non da qualche anno, ma da subito dopo la caduta dell’URSS. A differenza dell’Italia, dove le città davvero grandi sono poche, in Russia è possibile scegliere una regione, una provincia qualsiasi che c’è sempre una città relativamente grande con una gran fame di prodotti italiani: Kazan, Ekatirinburg, Samara, Rostov. Li conoscevi?

5. Ehi, ma perchè non mi parli di SEO?

Si, lo so, ho esordito dicendo che sono un SEO e qui siamo su SeoGarden. Ma prima di una qualsiasi azione di ottimizzazione sui motori di ricerca, c’è un cappello di Marketing da indossare, perché si sta andando in “terra straniera” ma non il consueto mercato inglese ma verso un tipo di situazione totalmente nuova. Una volta effettuata una buona pianificazione di Marketing, e successivamente una strettamente SEO (con le modalità tipiche che conosciamo ma con strumenti e mentalità russa) poi si tratta semplicemente di raccogliere i risultati.

Vuoi sapere di più?

Hai ragione, si tratta di un argomento complesso questo del Web-Marketing in Russia, non esplicabile in un semplice articolo che pur l’ottimo Francesco mi ha permesso di pubblicare. Facciamo una cosa, ti invito al mio webinar gratuito sul Marketing in Russia del 15 Gennaio alle ore 14.00, così ci facciamo una bella chiacchierata, ti va? Clicca sul testo linkato 😉 Disponibile per qualsiasi domanda, sperando di vederti al webinar! un saluto da me, Markiyan 🙂

Markiyan Yurynets