Chi non può imparare la SEO

by francesco 1.3K views0

Tempo fa scrissi un articolo su come si impara la SEO, tralasciando però un aspetto importante, cioè il “chi” può imparare. Quali caratteristiche deve avere una persona per imparare a fare posizionamento nei motori di ricerca? In quali casi invece è sconsigliabile approcciare alla materia?

Chi segue il mio blog sa che tengo un corso seo in modalità individuale e che è una delle cose a cui tengo di più. Quello che però non ho detto fin ora è che il mio corso non è per tutti, non perché voglia essere esclusivo (costa anche poco per quanto vale), ma per via del fatto che esistono condizioni a partire dalle quali preferisco non insegnare e se continui a leggere, fra un po’ ti dico pure quali sono.

Se le scuole di web marketing insegnano “tutto”, indipendentemente dal tuo background culturale, tecnico e professionale è perché evidentemente il loro obiettivo non è formare, ma appunto vendere corsi, altrimenti chiuderebbero.

Io invece non chiudo se non ho allievi, perché mi guadagno da vivere facendo “solo” seo e posizionamento organico.

Il padre diventa figlio, il figlio diventa padre

Il mio obiettivo rispetto alla formazione è appagare il bisogno di insegnare, con l’obiettivo dichiarato di trovare un allievo che possa un giorno affiancarmi e trasformarsi nel mio maestro. Insomma, i soldi che guadagno facendo formazione li usiamo in agenzia per pagare il caffè, la carta da pacchi e i regali di Natale. È che mi piace proprio, altrimenti quel tempo lo userei per posizionare ancora meglio il mio blog, il sito della mia agenzia e soprattutto quelli dei miei clienti.

 

Distinzioni

Doveroso dire che tanti miei allievi fin ora non avevano velleità “operative” in campo seo, ma necessitavano di conoscenze approfondite per fare meglio il loro lavoro di account, perché per vendere, sapere di cosa si parla è molto meglio.

Altra cosa è invece il Padawan, cioè proprio quello che vuole rubarmi il mestiere. A quali condizioni però?

 

Identikit del mio allievo ideale

Di seguito le precondizioni per imparare a fare SEO

1)   Conoscenza di base html. Non dico che devi saper scrivere una pagina web da zero, ma almeno quando guardi il codice non devi restare a bocca aperta. Questa condizione può essere aggirata in parte, se si lavora in team con uno sviluppatore web in grado di mettere le mani dove serve al posto tuo. Altrimenti c’è poco da fare.

2)   Conoscenza delle istruzioni .htaccess. Saper programmare un htaccess è un’altra condizione indispensabile per fare seo. Per fortuna però su Google si trovano praticamente tutte le istruzioni. Basta avere il terzo requisito, che è:

3)   Essere smanettoni. Attitudine ovvia, ma difficilmente misurabile. È chiaro che se ti chiedo se lo sei mi rispondi di si. Ma fino a che punto?

4)   Conoscere bene l’inglese. Gli articoli più interessanti sul nostro lavoro appaiono sui blog americani e un anno dopo sui siti italiani. Si tratta di non restare indietro.

5)   Fare solo seo. Questo per concludere è un punto a cui tengo molto e che ovviamente non riguarda chi vuole formarsi con finalità di accounting. Giorni fa ho sconsigliato a una ragazza di seguire il miocorso seo, nonostante fosse chiaramente una persona brillante, perché mi ha spiegato che per lavoro si occupa di realizzare le immagini, scrivere i testi, aggiustare il sito, curare i social network, insomma, la qualunque. In quel caso non credo che riuscirei a far fruttare l’investimento in formazione, perché, strano a dirsi ma la vedo così, per fare seo e ottenere buoni risultati, bisogna fare solo seo, altrimenti a meno di non lavorare a un progetto solo (il tuo) per tutta la vita, non riuscirai a stare al passo con i concorrenti, né a star dietro alle innovazioni del settore.

Queste sono le mie precondizioni. Ora invece mi rivolgo ai miei amici seo: quali sono secondo voi le attitudini e le competenze di base per fare il nostro mestiere?