Campanga SEO di Vogue: Datemiunmantello

by francesco 115 views0

Vogue è probabilmente il miglior magazine di moda al mondo. Ha un traffico stimato a Novembre da Semrush di 1,5 milioni di visite mensili, con un trend di visibilità stabilmente al picco storico da gennaio 2021. Insomma, quello che si avvia alla conclusione è stato l’anno d’oro per Vogue Italia, almeno da quello che ci dice Semrush.

Visibilità organica rilevata statisticamente con Semrush

La campagna firmata Vidas si muove sull’hashtag Datemiunmantello e serve a sensibilizzare la persone sul tema delicato delle cure palliative domiciliari.

È bello che Vogue segua un tema così importante, perché è dovere di un magazine tanto prestigioso impiegare le proprie risorse per rilanciare messaggi positivi che arrivano dal mondo delle imprese come da singoli utenti del web.

Vogue ha un volume di ricerca di 60.500 ricerche mensili sulla sola chiave di brand “Vogue”, ma non è tutto qui, infatti ben 40.500 persone scrivono ogni mese “oroscopo vogue” nella barra di ricerca di Google. Questo dato ci mostra l’interesse che deve esserci rispetto all’ottimizzazione per i motori di ricerca di quest’area già tanto cara nel Paese dei fan di Paolo Fox.

Ma l’articolo che ha davvero sbancato nel 2021 è quello sulle Tette, una gran bella retrospettiva che posizionandosi in prima pagina appunto per la chiave secca tette, porta a casa una bella fetta delle 368.000 ricerche mensili degli utenti, con buona pace delle intenzioni che possono esserci dietro a una ricerca di questo tipo.

Un grande consulente SEO

Scrivo quest’articolo per fare i complimenti al consulente SEO che lavora per Vogue, interno all’azienda oppure esterno che sia. Faccio i miei complimenti sinceri, perché al netto del brand forte e consolidato a livello storico, non è da tutti riuscire a raggiungere e consolidare un trend così positivo.

Aggiungo che mi piacerebbe leggere più articoli come questo da parte dei colleghi, che invece tendono sempre a nascondere un po’ l’ammirazione per il lavoro altrui. Invece a me piace dire le cose come stanno.

E Vogue ha raggiunto ottimi risultati sui motori di ricerca, probabilmente anche grazie a una buona campagna SEO, tale da intercettare i trend di ricerca e spingere con i contenuti giusti su Google News e Google Discover, piattaforme su cui quest’anno Vogue ha dato il meglio di sé.

Ma anche Google Web Search ha dato grandi soddisfazioni, infatti in questo senso il grafico di Semrush parla chiaro.

Dunque il mio consiglio per le aziende che sviluppano progetti editoriali è di seguire il buon esempio di Vogue e fare una buona analisi SEO per il 2022. Soprattuto lavorate bene sulle performance e sulle prestazioni legate ai web essentials o segnali web essenziali. Ricordate che da quest’anno i core web vitals sono fattori di ranking a tutti gli effetti.

E buon lavoro a tutti!