Campagna su GQitalia #Datemiunmantello

by francesco 104 views0

GQ è l’acronimo di Gentlemen’s Quarterly È un magazine americano nato nel 1957, dedicato al mondo maschile. Oggi sono a tributare un doveroso applauso – pur senza sapere chi sia – al consulente SEO di GQ, che anche quest’anno ha saputo accompagnare la celebre rivista online ad un buon successo di traffico tendenziale, che secondo Semrush si attesta intorno al milione di visite mensili.

La visibilità di GQitalia.it rilevata statisticamente con Semrush

Anche GQ Italia, come già Vogue, ha rilanciato la bella iniziativa Datemiunmantello per la sensibilizzazione sulle cure palliative domiciliari.

Ma proviamo a dare un po’ di dati su GQitalia, sempre attingendo alle statistiche fornite da Semrush: la sola chiave di brand GQ (due lettere) ha un volume di circa 10.000 ricerche mensili, direi di tutto rispetto. La pagina che sembra ottenere le maggior visibilità è anche in questo caso quella sulle tette, che si posiziona dritta dritta al secondo posto in prima pagina, intercettando una bella porzione delle circa 370.000 ricerche mensili sulla chiave secca.

Grandissimo consulente SEO

Anche in questo caso non so chi lavori all’ottimizzazione SEO di GQ Italia. Per quanto posso dire, potrebbe anche non esserci un consulente SEO esterno, ma le attività potrebbero essere gestite internamente da un eventuale team IT, la cui composizione a sua volta ignoro. Ma non importa chi se ne occupa, piuttosto trovo interessante il fatto che almeno per quanto riguarda l’argomento “tette” ci sia una competizione diretta tra i due siti web, quindi mi appare certamente possibile che esistano figure destinate all’osservazione dei concorrenti, alla definizione del piano editoriale e a quella dei sub-topic da sviluppare per essere rilevanti.

Mi pare che in particolare chi si occupa della progettazione dei contenuti sia bravo a fare la differenza, trovando sfumature di significato tali da creare quell’unicità che serve a spiccare il volo nelle pagine di risposta di Google.

In ultimo, ma non da meno, anche per GQ c’è da togliersi il cappello rispetto alle performance che appaiono davvero buone sia in apertura che in download di pagina. Buoni i segnali web essenziali, sempre pr quanto è possibile vedere dall’esterno, senza accedere alla Search Console.

Insomma, pollice in su ragazzi, continuate così!