Architettura dei Contenuti e SEO Copywriting

by francesco 1.3K views0

Oggi parliamo di architettura dei contenuti e di SEO Copywriting, nello specifico di come sviluppare il progetto strutturale di un sito web per ipotecare la nostra presenza in un ambito di ricerca.

architettura dei contenuti e seo copy
architettura dei contenuti e seo copy

I SEO super espertissimi fanno notare come per far capire a Google che ci occupiamo anche di un certo ambito di interesse non basta scrivere un articolo che parla di quell’argomento, ma occorre creare un’intera sezione del sito. In effetti molti altri SEO hanno dimostrato nei fatti il contrario, cioè, che talvolta un solo articolo presente su di un sito detematizzato (e nemmeno tanto autorevole) riesce ad ottenere un ottimo posizionamento per parole chiave ad elevata competizione. Per riuscire in quest’impresa devi aver chiare le logiche compositive di cui parlo spesso su Seogarden e che sono tutte racchiuse e sviluppate approfonditamente nel Manuale di SEO Gardening.

In alcuni casi però, soprattutto quando parliamo di coda lunga e di grandissimi numeri, per ottenere un risultato importante in termini ditraffico e non solo di ranking, sarà opportuno sviluppare per bene il nostro sito web, componendo più articoli tematizzati per aree specifiche. Ma come dobbiamo organizzare la struttura informativa del nostro sito? Come agire rispetto alle tassonomie

Vediamo di seguito due esempi in cui schematizzo una condotta che puoi fare tua.

Schema strutturale per un sito e-commerce parafarmaceutico

Immagina di dover fortificare la tua presenza su Google per un sito e-commerce in area parafarmaceutica. Il tuo punto di partenza è ad esempio una category “alimentazione” all’interno della quale c’è una sottocategoria “integratori”. Se il tuo obiettivo e far capire a Google che i tuoi integratori alimentari meritano più attenzione, puoi muoverti su più livelli. 

  1. Crea nella descrizione del singolo prodotto un link alla categoria corrispondente
  2. Crea in cima alla categoria un testo introduttivo sugli integratori alimentari
  3. Inserisci in questo testo dei link verso articoli tematizzati di approfondimento
  4. Inserisci in questi articoli dei link ai singoli prodotti

Questo schema, applicabile a tantissimi e-commerce diversi, prevede la presenza di un blog o comunque la possibilità di creare pagine con contenuti di approfondimento. Nel tempo puoi sviluppare come meglio credi le aree del progetto a cui tieni di più. Può essere un lavoro immane.

Schema strutturale per un sito web aziendale

Se hai necessità di sviluppare alcuni argomenti legati al tuo sito web aziendale, puoi seguire una strada simile a quella dell’esempio precedente. Immaginando di sviluppare la struttura del tuo sito in pagine e articoli, puoi usare le pagine per descrivere i tuoi servizi e muoverti come ti spiego di seguito.

  1. Inserisci nelle pagine link ad articoli di approfondimento
  2. Crea articoli di approfondimento collegati tra loro tramite link
  3. Crea link dagli articoli di approfondimento alle pagine che descrivono i servizi

Sia rispetto al primo che al secondo schema puoi fare page rank sculpting, definendo l’attributo nofollow per i link che muovono dai prodotti o dai servizi verso gli articoli. Come sai, il vecchio Matt dice che il bot dev’essere libero di muoversi all’interno delle pagine e che di conseguenza non dovremmo praticare questa tecnica… a me invece piace fare prove in questo senso e ti suggerisco di fare altrettanto perché allargando il discorso c’è tantissimo da imparare studiando la struttura dei link interni.

Occhio che nel prossimo articolo ti parlo di tassonomie e di come declinare gli articoli a partire dal processo di tematizzazione strutturale. 🙂