Andata e ritorno, una Storia SEO

by francesco 1.4K views0

corso seo milano
corso seo milano

Lo scorso fine settimana sono stato a Milano per tenere un corso SEO. Mi sono divertito tanto e per motivi diversi. È una bella storia da raccontare. (faccio cose, vedo gente, mode ON).

Intanto l’aereo non è caduto. Quando sono partito, venerdì, a Napoli c’era un vento talmente forte che l’aereo ballava già sulla pista, da fermo. Su ogni aereo c’è qualcuno che ha paura di volare e sistematicamente è seduto davanti a me, credo in genere si paghi un supplemento per questo spettacolo, come per lo speedy boarding, quindi sono fortunato. L’aereo parte tra urla disperate e scene da film di Mel Brooks. Che si trattava di un bel fine settimana, non c’erano dubbi.

Arrivato alla Malpensa trovo il vero protagonista, colui che tutto può. Una persona che evito di nominare, ma che al momento potrebbe far saltare l’internet. Un’anomalia sistemica, un’entità che vive allegramente al di là della ragionevolezza, ma con molto garbo. Lo chiamerò l’intruso.

Albergo

Dopo un’ora e mezza di macchina arriviamo all’albergo, un’oasi confortevole praticamente in mezzo al nulla (Falk Village hotel a Sesto San Giovanni). Traffico inclemente. Intanto sui Fatti era montata una polemica perché avevo osato condividere l’ennesimo articolo di Flamenetworks che evidentemente doveva essere un mega markettone, pur parlando di argomenti pertinenti con il web marketing e non vendendo nulla direttamente. Insomma, adesso tutto dipende da chi condivide. Se condivido io è SPAM. Ok.

Gianpaolo Lorusso

Giampaolo Lo Russo
Giampaolo Lo Russo

Appena arrivato, mi portano a dare un’occhiata all’aula dove trovo Giampaolo Lorusso intento a terminare il suo corso di Adwords avanzato. Caspita, quello si che è un pezzo grosso. Pendo dalle sue labbra mentre racconta di come la campagna settata meglio può non farti vendere nemmeno un pezzo se non riesci a cogliere i nodi culturali del paese in cui operi. Gli stringo la mano, una bella foto con un grande operatore.

 

Ryuichi Sakuma

Avevo sentito molte persone prima di partire, ma di fatto mi sarebbe stato difficile spostarmi per Milano perché non conoscevo le strade ed ero appiedato. Tra gli iscritti al corso c’era anche Ryuichi AKA Marco Ronco, persona davvero squisita che indubbiamente merita il successo che sta ottenendo grazie alla vendita del suo video corso (e non solo di quello). Lo dico sulla fiducia, quello che ti colpisce di Marco è la sua attitudine al servizio, che chiaramente è motivata dalla voglia di emergere, però con gli altri, non sugli altri. Mi piacerebbe che “quelli bravi” prendessero spunto. Ma poi prende il caffè “liscio”… che gli vuoi dire a uno così? 🙂

Birrificio Lambrate

birrificio lambrate
birrificio lambrate

Meraviglia! Avevamo chiesto al receptionist dell’albergo di darci qualche dritta su dove andare a bere una buona birra e lui ci ha indirizzati in questo birrificio, la “peggior bettola” di Lambrate. Aspetto un po’ cupo, luci basse, legno, gente dentro e fuori (non troppa), birre fantastiche. La prima cosa che ho detto a Claudia è stata: “oh, quando saliamo a Milano, sappiamo dove andare a bere”. Chi mi conosce un po’ sa quanto ci tengo! Eravamo io, Marco e l’intruso. Allego documentazione fotografica.

Il Corso

L’indomani, smaltita la double IPA da 9 gradi (media) mi sono ritrovato in aula. A riprendere tutto c’era Antonio Meraglia di Stravideo, ottima persona e grande professionista. In sala Andreas Zanin si è sorbito insieme a tutte le persone presenti (+ quelle in streaming da casa) circa 7 ore di corso al termine delle quali mi ci sono voluti due giorni per riprendermi. Ragazzi, mica facile tenere banco per tutto quel tempo, specie quando hai un approccio alla didattica molto fisico e cerchi di coinvolgere chi hai davanti… ok ho capito, sto diventando vecchio.

Un ringraziamento particolare ad Andreas, che è stato la mia interfaccia per tutto il tempo. Una persona di cui credo presto si sentirà parlare. Un giovane perfezionista, davvero molto serio sul lavoro. Ci piace.

millionaire
millionaire

Millionaire

Sabato sera, completamente stremato e con tanto di colpo di grazia, perché siamo andati (Marco ed io) a mangiare una pizza micidiale, cominciano a girare le immagini di un articolo su Millionaire di Marzo che parla di me. L’indomani mattina lo compro in aeroporto, per la gioia di mamma e papà… il bello è che sapevo di questa cosa, ma me ne ero completamente dimenticato.

Progetti futuri

Intanto mi tocca farmi un giro a San Donà di Piave per una video chiacchierata con Ryuichi, poi di certo in cantiere c’è tanto, ma per ora mi taccio. Guai a chi rivela i piani dell’intruso.

E grazie di cuore a tutti gli amici che mi hanno seguito e supportato in quest’avventura.