Per fare AdWords serve la SEO

by francesco 1.3K views0

La vecchia landing page “pura” sta cedendo il passo a una concezione di pagine d’atterraggio organiche al sito web, questo ottimizzerà la resa delle campagne PPC per i siti con certe caratteristiche, vediamo quali.

Per fare AdWords serve la SEO
Per fare AdWords serve la SEO

Una novità emersa all’ultimo Top Contributor Summit di Google, tenutosi al San Jose Convention Center e al Google Campus dal 30 settembre al 2 ottobre scorso, è una nuova linea guida per l’ottimizzazione dell’investimento pubblicitario su Google AdWords:la rilevanza dell’annuncio rispetto all’ottimizzazione SEO della pagina d’atterraggio a sua volta “organica” all’ottimizzazione del sito web che la ospita.

La morte delle landing page così come le conosciamo

Si è sempre detto a ragione che l’errore più grosso nella landing page sia non averne una, e rimandare il traffico proveniente da AdWords direttamente sul sito, magari nella homepage da cui l’utente può andarsene “a spasso” e non convertire secondo gli obiettivi. Bene, quanti erano abituati invece ad avere la vecchia sana landing page esterna, quella inossidabile, senza menu di navigazione, figlia unica di madre vedova, quella che o converti o te ne vai, brutale, selvaggia aspra e forte, potranno continuare a usarla, sapendo però che gli costerà in termini di posizione media dell’annuncio a parità di investimento, dal momento che Google privilegia le pagine d’atterraggio sviluppate e ottimizzate per la SEO organicamente al resto del sito (e) in modo pertinente e rilevante.

Come si dovrà strutturare una landing page?

Premessa: le landing page interne al sito si facevano anche prima bene o male, però è interessante la posizione che Google ha raggiunto e che condivido in pieno: se l’utente per convertire ha bisogno di una pagina fatta apposta che non consenta di far altro, allora il sito non c’è, o se c’è non ha un contenuto e/o una struttura tale da spingere gli utenti a leggerne e condividerne i contenuti e in ultima istanza a seguire percorsi che portino conversioni secondo gli obiettivi.

Se il tuo sito serve a vendere, perché portare gli utenti su landing page pure?

Si tratta di un chiaro invito a realizzare siti web migliori, sempre più performanti e direzionati bene sia rispetto alla finalizzazione che per l’ottimizzazione SEO che a pieno titolo entra in AdWords come parametro valutato da Google per definire la posizione media dell’annuncio, quindi riassumendo, il contenuto ottimizzato meglio, facente parte del sito ottimizzato meglio, si posiziona più in alto nei risultati sponsorizzati.

Considerazioni:

1)   Cari imprenditori che “la seo non la valuto, sul web conta solo l’investimento pubblicitario”, sappiate che comunque per ottimizzare il vostro investimento, da me dovete passare

2)   Fare SEO è semplice, fare siti di qualità non sempre (Cit. Yuri Carlenzoli)

3)   È dura cambiare le vecchie abitudini, ma tutto ciò che non evolve perisce