A Christmas SEO Tale

by francesco 648 views0

Christmas SEO Tale
Christmas SEO Tale

Un post per gli auguri, per dire grazie e per raccontarvi l’anno più incredibile della mia vita. Mi avevano fatto credere che Babbo Natale non esistesse. Si sbagliavano.

Secondo me i regali più belli non sono quelli che ti fanno gli altri, anzi, quelli sono conseguenze dei regali che riesci a farti da solo. Non è questione di quanti soldi puoi spendere, ma di quanto sei capace di essere maestoso con te stesso.

Tra un libro e una community

È stato il classico anno in cui riesci a fare cose che se te le avessero anticipate due anni prima non ci avresti creduto. A gennaio è uscito il Manuale di Seo Gardening, ad oggi uno dei testi più letti della collana Webintesta (Flaccovio Editore) e stando ai dati, uno dei libri SEO più venduti in Italia.

Subito dopo l’uscita del libro per me è cominciata una specie di odissea tra messaggi di lettori pieni di domande, inviti a tenere conferenze e webinar, richieste di interviste e risse più o meno spontanee nei Fatti di SEO

Volevo solo raccontare le esperienze sul campo di un sociologo che prova (spesso goffamente) a fare un lavoro da informatici, invece ho sviluppato un approccio alla SEO, un modo nuovo di fare qualcosa che si faceva già prima. Non funziona meglio e non funziona peggio, è semplicemente questione di spostare il focus dal motore di ricerca alle relazioni tra persone, in particolare sui significati espressi, comprensibili lato macchina e computabili. 

Sono grato per tutto quello che ne è venuto, compresi i dispiaceri causati dalle invidie, perché fanno parte del gioco e alla lunga ti dicono tanto sulle persone, su chi sa campare e su chi ancora deve lavorarci un po’. Comunque poca cosa considerando che a due anni quasi dall’apertura dei Fatti di SEO, sono letteralmente travolto dall’affetto e dalla stima di centinaia di persone che mi contattano (fortunatamente non tutte insieme) per ringraziarmi del lavoro di divulgazione attraverso il mio blog, il libro e la community dei Fatti, che ad oggi è composta da 57 gruppi Facebook tematizzati sul marketing digitale, il cui nome comincia per “fatti di”. 

Sì, parliamo di decine di migliaia di persone che ogni giorno si confrontano su gruppi il cui nome parte dalla mia intuizione. Più questi gruppi crescono, più l’intero network diventa autorevole. Ne beneficiano tutti, per primo il gruppo centrale, i Fatti di SEO, che ha superato i 10.000 iscritti e per livello di interazione e qualità delle discussioni si attesta come punto di riferimento di settore. Se te lo sei chiesto, sì, ho smesso di dormire, ma posso dirlo che sono soddisfazioni?

La ciliegina sulla torta: Semrush

Parlando di soddisfazioni devo dire che non è male diventare ambassador per l’Italia di Semrush, uno tra i più potenti software di analisi della concorrenza. Ho già tenuto per loro una conferenza all’ultimo iab Forum di Milano, scrivo periodicamente sul blog italiano di Semrush e tengo webinar parlando delle cose che studio. Ne approfitto per fare pubblicamente gli auguri a Kate, JuliaIrina in rappresentanza del team italiano. La cosa più bella nel rapporto con loro è la libertà che mi viene lasciata di dire tutto quello che voglio. Chi mi conosce un po’ sa quanto sia pericoloso darmi questa facoltà… spero non se ne accorgano.

Ora parliamo di cose serie

Dopo questo scrosciare di successi, penserai che ho esaurito le cose importanti accadute quest’anno, invece mi sono tenuto la più bella per la fine: dopo 10 anni sono riuscito a prendere casa con Claudia. Stare con lei da senso a tutto, il resto è solo una bella storia da raccontare. 

A Christmas SEO tale

Qualche giorno fa una mia parente mi ha inviato come messaggio privato una foto in cui si vede un ragazzo (che non conosco) mentre legge il mio libro nella metropolitana di Milano. Non posso pubblicare la foto e cercare di rintracciarlo perché si tratta di una foto “rubata”, ma vorrei ringraziarlo, perché per me è un dono bello e importante.

I regali più belli sono quelli che ti arrivano come conseguenza di quelli che sai farti.

E tu, cos’hai trovato sotto l’albero?