SMXL Milano – SEO Content MasterClass

by Francesco 1.053 views0

Il prossimo 13 novembre 2017 sarò a Milano per tenere una SEO Content MasterClass della durata di circa un’ora, nell’ambito di SMXL workshop. Sarò il classico “intruso”, essendo l’unico italiano tra i relatori.

Ecco di cosa parlerò.

La mia presenza ad SMXL 2017 è ancor più motivata dagli ultimi test sulla pertinenza che sto conducendo (alcuni anche qui su Seogarden). Se infatti segui il mio blog, sai che in settimana ho pubblicato un articolo dal titolo “Come diventare web CopryWater“, storpiando consapevolmente il termine “copywriter”. Volevo vedere se Google avrebbe listato ugualmente la pagina del mio blog per ricerche contenenti il termine “copywriter” sebbene assente nel testo. Non era un test sulla rilevanza, il mio obiettivo non era posizionarmi PRIMO SU GUGGOL per chiavi competitive (lo specifico perché qualcuno mi ha scritto che il test è fallito in questo senso), si trattava di un semplice test sulla pertinenza, per altro impostato anche per ridere insieme… e i SEO al solito, dimostrano di avere uno spiccato senso dell’umorismo…

Sebbene Google listi effettivamente la pagina in nona serp per la chiave “come diventare web copywriter” (quindi il test è validato), quello che al momento ancora mi sfugge è capire se ciò avvenga per via del contesto molto pertinente o per la vicinanza morfologica tra coprywater e copywriter. Ho visto in passato pagine web posizionarsi per termini assenti dal testo, in virtù del contesto, ma non ho mai visto pagine posizionarsi per chiavi contenenti un termine scritto SEMPRE male. Intanto vediamo come si evolverà nel tempo il mio articolo, forse servirà un altro test per capirne di più, ma l’importante rimarrà sempre continuare a farsi domande.

 

Di cosa parlerò ad SMXL

Intanto racconterò il dettaglio di quest’esperienza e magari per allora riuscirò a dare più informazioni (o le darai tu a me). Sarà un workshop nel mio solito stile deviante, perché normalmente ci si aspetterebbe un focus sul testo e sulla struttura della pagina, invece ti anticipo che in ottica olistica toccherò anche aspetti legati al layout, al formato del testo e agli elementi di conversione. Perché c’entrano… ah, se c’entrano.

 

Programma del workshop

 

Keyword research

Concetti introduttivi e strumenti utili intanto per comprendere cos’è una chiave di ricerca e qual è la differenza tra essere visibili e posizionarsi.

Semrush —> Corrispondenza di frase – correlate – competitor research

Answerthepublic —> espansione delle query

Seo-hero —> Analisi semantica

 

Media Research

Cosa accidenti c’entrano i podcast con la SEO? Niente in se stessi, ma tantissimo se intercettano un’intenzione di ricerca precisa, diffusa e poco soddisfatta altrove. I media rappresentano sempre più spesso la sostanza del contenuto. In un certo senso il medium sei tu stesso… ma dobbiamo accorgercene.

• Video / immagini

• Podcast

• Tables

• Altri tipi di embed

 

Formati del testo

Più largo, più stretto, col contrasto sballato o con l’interlinea troppo abbondante. Sai cosa succede ai posizionamenti del tuo sito web se si rivolge a ultra settantenni miopi e non hai gestito bene l’aspetto del testo?

• font

• interlinea

• contrasto / colore

• larghezza colonna

 

Layout del contenuto

Riguarda l’aspetto della SEO. Molti sostengono che la SEO non c’entri col web design e che anzi quest’ultimo possa rovinarla, ma la SEO È web design in molti sensi. Non solo l’utente deve percepire di essere dove sperava di arrivare, ma deve potersi muovere nella massima scioltezza, percorrendo strade semplici, perfino accattivanti.

• Blog post

• testo negli E-commerce

• Landing page aziendale

• Altri tipi di contenuti

 

Link interni

Qui veniamo alla SEO più tradizionale, che se tralasciata rende tutto inutile. Quali sono i link interni buoni per Google? La risposta è davanti ai nostri occhi, proprio per questo spesso non la vediamo.

• Strutturali

• Contestuali

• rapporto desktop / mobile

 

Elementi di conversione

Un sito web che funziona è un sito web che porta gli utenti a compiere l’azione per cui esiste. Google rende visibili i siti web che funzionano. E se in qualche modo anche i pulsanti che portano alle pagine d’acquisto c’entrassero con la SEO?

• Cosa sono

• Dove inserirli

• Come gestirli

 

Ti aspetto

Ho in serbo sorprese che non immagini, ma la cosa che mi preme di più è il confronto, perché sono (semplicemente) una persona che ogni tanto viaggia per conoscerne altre. Partiamo di qui.