Come ottimizzare il tasso di conversione

by francesco 1.009 views0

Questo post è un invito molto speciale per la puntata di The Uolking Fatt di venerdì 5 maggio alle 17:00. Andrea Saletti, già autore di Neuromarketing risponderà alle domande su come l’esperienza utente sulle pagine del nostro sito web possa facilitare la conversione da utente a cliente. Si parlerà dunque di usabilità, di comunicazione persuasiva e di psicologia.

Cosa c’entra con la SEO?

Domandarsi quanto la user experience e la web usability più in generale c’entrino con la SEO, significa chiedersi quanto i comportamenti degli utenti a partire dalle serp di Google incidano sul ranking assegnato alle singole pagine del nostro sito web. Nel libro di Saletti c’è un bel contributo del mio amico Maurizio Palermo che parlando di SEO pone l’esempio di un naufrago sulla classica isola deserta. In una situazione simile probabilmente non ti limiteresti ad affidare al mare un messaggio d’aiuto chiuso in una bottiglia, ma accenderesti un bel fuoco durante le ore notturne e scriveresti HELP ME sulla spiaggia oltre a sbracciarti in prima persona, se ti paresse di vedere soccorsi all’orizzonte.

Se questo ti sembra un comportamento sensato, tieni presente che il tuo sito web parte spesso dalle stesse condizioni di visibilità di un naufrago sopra un’isola deserta e che molte volte, i contenuti che ci inseriamo e il modo in cui li gestiamo somigliano più al classico messaggio nella bottiglia che ad un fuoco acceso di notte.

 

Differenza tra usabilità web e user experience

Quando parlo di usabilità web mi riferisco sempre a tutti gli aspetti che mirano specificamente al raggiungimento di un obiettivo. Nielsen fa rientrare la user experience nella sfera dell’usabilità, specificando che quando un sito web  presenta caratteristiche tali da invogliare l’utente a visitarlo nuovamente per compiere la stessa azione, il tasso di raggiungimento degli obiettivi tenderà acrescere. L’usabilità web è in generale l’insieme delle pratiche che conducono gli utenti verso il compimento delle azioni obiettivo di un progetto web, mentre la user experience riguarda appunto l’esperienza di navigazione e risponde precisamente a due domande importanti dell’usabilità:

  1. Quanto il sito web riesce a insegnarmi come usarlo?
  2. Tornerei sullo stesso sito per compiere la stessa azione?

 

Come si agisce sull’esperienza di navigazione?

Dobbiamo tutti laurearci in psicologia per sviluppare una buona user experience? Da quello che vedo, molto si basa sul testare di volta in volta le soluzioni con Google Analytics finché non si raggiungono metriche accettabili rispetto alle azioni compiute, al numero di pagine visitate (con i percorsi giusti) al rapporto tra visitatori nuovi e di ritorno etc.

 

Le cose più importanti sono 3:

  1. Rendere chiaro cosa si offre
  2. Rivolgersi a chi ha un problema in particolare
  3. (Farlo nel modo giusto)

Il terzo punto è quello su cui Andrea si scassa la testa producendo i test e le riflessioni che ho potuto leggere nel libro “Neuromarketing e scienze cognitive per vendere di più sul web“, edito da Flaccovio. Un testo che ti consiglio per la pulizia e la chiarezza che contraddistinguono l’autore.

 

Domande per Andrea Saletti

Se dunque ti va di partecipare allo streaming di venerdì, iscriviti al canale dei Fatti di SEO e prenota il tuo posto a sedere. Di seguito le domande che gli porremo:

  1. È davvero possibile far leva su “automatismi” del cervello nei soli 70 caratteri di un title tag per convincere qualcuno a cliccare, ad esempio, il terzo risultato e non il secondo? Non è solo questione di dare alle persone quello che vogliono?
  2. Quali sono i 3 aspetti della SEO dove la persuasione può veramente fare la differenza?
  3. Come valuti se una call to action è efficace rispetto al segmento di mercato in cui ti affacci?
  4. Hai mai usato la persuasione per fare digital PR? Ad esempio per convincere qualcuno a linkare il tuo sito? Se si, come?
  5. Come trovi i “problemi” da usare per agganciare l’attenzione degli utenti?
  6. Puoi mostrarci le caratteristiche della domanda che cattura l’attenzione?
  7. Hai riscontri su miglioramenti rispetto al ranking su Google per pagine web su cui fai CRO?

Ti aspettiamo venerdì, anzi:

Non sai più come far andare avanti il tuo sito web?

Ti aspettiamo venerdì!