Keyword Research sulla chiave Personal Branding

by francesco 1.971 views0

personal branding
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Oggi condivido alcune osservazioni sui livelli di correlazione utili a scoprire i fattori di rilevanza. Proverò anche a suggerire pratiche per migliorare il posizionamento a partire da qui.

Il caso è stato sollevato l’altro ieri dal mio amico Beniamino Buonocore, che facendo ricerche sulle keyword correlate di “Personal Branding” ha notato una certa discrepanza tra i termini suggeriti da Google a fondo serp:

 – Personal branding definizione

 – Personal branding esempi

 – Come fare personal branding

e quelli che invece riporta il Keyword Panner Tool di Google:

 – Beppe Grillo

 – Ultime di Beppe Grillo

 – Beppe Grillo Spettacoli 

Chiavi correlate e “ricerche” correlate

Cominciamo col dire una cosa importantissima: quelle estratte dal KPT sono keyword correlate, mentre quelle che vedi in fondo alla serp sono “ricerche” correlate. In sostanza Google usa lo spazio in fondo alla serp per tentare di mostrarti (quanto meglio riesce) le intenzioni di ricerca che girano intorno alla query di tuo interesse. Se hai cercato “personal branding” su Google, può darsi che tu voglia leggere articoli su quest’argomento, magari stai cercando un corso, o ancora potresti essere interessato alla definizione per la tua tesina universitaria.

Le chiavi correlate invece vengono estratte con un livello di profondità diverso e per spiegartelo partirò proprio dall’esempio sollevato da Beniamino: Se cerchi su Google “personal branding beppe grillo” troverai una montagna di articoli che sviluppano analisi sul personal branding del famoso comico ligure. La chiave “beppe grillo” è quindi straordinariamente rilevante nel campo semantico della chiave “personal branding”, al punto che AdWords ti suggerisce di comprare chiavi legate al nome di Grillo per i tuoi annunci sul personal branding. Qui il senso è che le persone  interessate negli spettacoli o nelle ultime notizie su Grillo, sarebbero interessate anche all’argomento personal branding. Ma sarà vero? E io che ne so, prova a comprarti l’annuncio e vedi se converte!

Cosa farcene delle chiavi correlate?

L’indicazione chiara che ci arriva da Google è che se vogliamo aumentare la rilevanza dei nostri contenuti sul personal branding dovremmo parlare anche di Beppe Grillo, ma servirebbe? Secondo me non tantissimo, perché come ho scritto prima, il web è già saturo di ottimi contenuti in cui viene espressa questa correlazione. Il problema è che quando una chiave ti compare sul keyword planner tool, significa che è già inflazionata, quindi lato SEO copy non è che puoi farci granché, insomma, sei arrivato tardi. Piuttosto ragioniamo di come generare un fenomeno simile a tuo vantaggio. Non credi sia possibile?

Espansione del campo semantico di rilevanza

Nel Manuale di Seo Gardening descrivo l’espansione del campo semantico di rilevanza, parlando del campo che riguarda le parole chiave, non il campo semantico generico per come si studia in linguistica generale. Il suggerimento, in termini concretamente applicati all’esempio di Beppe Grillo è prendere il caso di un altropersonaggio emerso in quest’ultimo periodo e scriverci sopra un articolo molto approfondito, ottimizzandolo per la chiave “personal branding”. La condizione necessaria è che la chiave “nome cognome” NON sia già stata accostata alla chiave personal branding, ma che tale accostamento sia verosimile e giustificato dalla popolarità del personaggio in questione.

Il passaggio successivo sarà facilitare la comparsa di altre analisi sul personal branding dello stesso personaggio, o comunque disseminare un po’ ovunque sui siti web in topic, la co-occorrenza testuale personal branding + nome cognome. Se Google riuscirà a percepire che quella chiave “nome cognome” è ormai molto rilevante, la inserirà nel campo semantico di “personal branding” e la vedrai comparire sul keyword planner tool o su Semrush. A questo punto i giochi sono fatti, solo che il primo ad averci scritto sopra approfonditamente sarai stato tu, quindi il tuo sito web verrà considerato da Google come il più rilevante sull’argomento.

Il tuo premio potrebbe essere una bella prima pagina per la chiave personal branding.

Chissà se ho fatto venire qualche idea al mio amico Skande per migliorare il ranking del suo blog!

E a te?