Formati di pagina: il layout per fare SEO

by francesco 810 views0

Formati di pagina
Formati di pagina

Fino all’altro ieri si è guardato al web content management, ovvero alla gestione dei contenuti web, come ad un sapere esclusivamente legato alla comunicazione. Insomma, fai in modo che l’aspetto dei tuoi contenuti sia tale da renderli facili da usare e soprattutto rispondenti alle aspettative degli utenti su quel segmento di mercato. Perfetto!

Il video che linko di Enrico Madrigano sul Panda Update, l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo in base al quale Google attribuisce valore positivo o negativo alle pagine scansionate dai bot, considera che probabilmente parte delle decisioni, almeno per quanto concerne i siti con trust rank elevato, non vengono prese dal software, ma da revisori umani, che quindi valutano oltre alla pertinenza ed all’originalità dei contenuti, anche le caratteristiche del template e l’aspetto complessivo del contenuto in pagina.

L’usabilità quindi diventa un parametro SEO a tutti gli effetti? Io penso proprio di si.

E dirò di più: da un po’ di anni ormai gli aggiornamenti algoritmici di Google sono concepiti per premiare i siti web più utili e percettivamente validi, rispetto a quelli semplicemente ottimizzati. La sovraottimizzazione dei contenuti di un sito web è addirittura un fattore dipenalizzazione nel Panda Update.

Credo in definitiva che occorrerà puntare a ridurre i tempi di caricamento delle pagine e ad organizzare i contenuti più importanti in modo che siano immediatamente visibili nella parte alta (prima della piega di pagina) della videata. Questo è interessante, perchè introduce la possibilità che la gestione dei contenuti, quindi il WCM, abbia una forte influenza nel giudizio di valore in termini di posizionamento organico.

Sarà davvero così? Provate e fatemi sapere..