Esiste la SEO Copy?

by francesco 725 views0

seo copy esiste
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Si può parlare di SEO copywriting? esistono accorgimenti per “ottimizzare” i testi al fine di ottenere performance migliori nei motori di ricerca? Per molti è una domanda banale, per altri proprio no.

Se mi dessero 10 centesimi per ogni volta che Amin El Fadil mi lancia lo spunto per un articolo, adesso avrei almeno 70 – 80 centesimi in tasca. #perdire.

Domanda secca, la SEO copy esiste? Risposte al post nel profilo personale di Amin: “esiste la buona scrittura, ma non c’entra con la SEO”. Risposte allo stesso post nei Fatti di SEO: “Da quando abbiamo cominciato a lavorare per migliorare i testi lato SEO, il nostro sito web è passato dalla terza alla prima pagina per un sacco di chiavi, quindi sì, esiste”. Risposta di Gianluca Fiorelli: “NO”.

Cosa accidenti è la SEO Copywriting?

Io non credo che si parli di cose diverse, solo che si usino linguaggi diversi per dire la stessa cosa. Intanto due osservazioni, la prima è che spesso sono i professionisti di estrazione informatica a dire che il testo non c’entra con la SEO, la seconda è che ormai i Fatti di SEO non sono più un gruppo né una community, ma un partito politico

Cambia l’Italia con i Fatti di SEO!

Secondo me si tratta semplicemente di metterci d’accordo su cosa significhi ottimizzare. Se per ottimizzare intendiamo unicamente gli interventi sul codice e sulla struttura scansionabile di un sito web, allora certo tagliamo fuori il testo dalla SEO, ma se quando pensiamo all’ottimizzare ci mettiamo anche gli occhiali per vedere bene da lontano, allora la SEO può significare “ottimizzare TUTTO”, quindi non parliamo solo di codice e struttura, ma anche di usabilità, user experience e testi. Se affronti la SEO con approccio olistico, allora tutto conta, altrimenti no, ma non è un problema, perché chi lavorando solo ai testi in ottica SEO migliora i propri posizionanti, parlerà di SEO copywriting anche senza il consenso degli altri. #sapevatelo.

La SEO e il testo

Potrebbe essere il titolo del mio prossimo libro, che ne pensi? Secondo me quando facciamo keyword research per intercettare i topic più rilevanti da infilare nei nostri articoli, stiamo ottimizzando il testo per i motori di ricerca, così come si può parlare di ottimizzazione del testo quando ragioniamo sui vecchi concetti di keyword prominenceproximity. Anche quando decidiamo la posizione di un link e l’ancor text stiamo ottimizzando il testo, secondo me.

Lo sai bene, sul testo per posizionare i contenuti ci ho costruito una carriera, ma non ci sarebbe nemmeno bisogno delle mie riflessioni sulla semantica non strutturata per ragionare di SEO copywriting, perché basterebbe già quello che ho scritto prima e che a sentire le centinaia di testimonianze nel merito, funziona alla grande. Poi ovvio, il nome SEO copy non va bene? E chissenefrega, basta che funzioni. Nemmeno il concetto di SEO semantica piace a quelli bravi, per questo ho proposto di rinominarlo in Copywriting ballerino, così campiamo tutti più sereni guardando il dito che indica la luna.

Trappole terminologiche

Io sono certo che se riuscissimo a liberarci dalle trappole terminologiche e dalla necessità di dare un nome alle cose, i SEO “esperti” troverebbero molti punti di vicinanza rispetto alle cose che scrivo, ma questo non accadrà facilmente, perché da un lato la comunicazione della SEO è più difficile della SEO stessa e dall’altro percepisco nei SEO guru una necessità talvolta cieca di difendere uno status (o un business) consolidato. Scusate la franchezza, a me interessa solo capire come accidenti funziona questo motoraccio di ricerca.

Conclusioni che conosci

La SEO senza testi è un piatto di spaghetti al pomodoro senza pomodoro.

Diritti foto: Daniela Lucisano