Aglio! Un test sulle co-occorrenze

by francesco 695 views2

aglio seo test
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Un esperimento, un’ipotesi, una nuova strada da percorrere o forse no, intanto immagina di rendere una chiave correlata molto rilevante per la tua chiave d’interesse…

Per questo test ho bisogno che tu sia abbastanza pazzo da leggermi e dar credito alle cose che scrivo. Potrebbe venirne fuori un bell’articolo per il blog di Semrush, magari scritto proprio da te.

Punto di partenza

Hai presente l’aglio? quali caratteristiche dovrebbe avere un contenuto web per posizionarsi sulla ricerca aglio? Aglio non è nemmeno facilmente considerabile una parola chiave, piuttosto è un semplice termine che non circoscrive un ambito preciso, né ci dice granché sui motivi per cui dovrebbe essere ricercato. Ok, “aglio”, ma in relazione a cosa? All’alito? al cuore? All’attività sessuale? Ai vampiri?

Scuole di pensiero

Ieri mattina mi sono confrontato con una vecchia conoscenza su come fosse più opportuno posizionarsi per una query del genere. Sulle prime ho sostenuto che servirebbe un pillar article dettagliato e specifico, poi ascoltandolo ho quasi cambiato idea. In effetti non puoi competere con chi ha già sviluppato nel tempo contenuti di approfondimento strutturati a grappolo, insomma, la partita sulla completezza d’informazione in questo caso è persa in partenza. A questo punto mi torna alla mente un articolo di qualche settimana fa in cui analizzavo la Serp aperta dalla query “uomini e donne streaming”. In pratica Google riempie la prima pagina con risorse che dicono cose simili in modalità diverse. Sì, un’insalata fatta di risorse che complessivamente rispondono a più search intent diverse tra loro.

Domanda: rispetto all’aglio, c’è un’intenzione di ricerca più importante delle altre? Secondo me se vuoi posizionarti per aglio devi certo dare informazioni generiche, ma devi effettivamente puntare tutto su di un topic in particolare, non uno inventato, uno reale. 

Facciamo un test?

A questo punto pubblicherò su Seocieting un articolo sull’aglio, proprio ottimizzato per “aglio”. L’articolo conterrà un modello LDA costruito sulla distribuzione di frequenza regolare di termini (non parole chiave) che hanno a che fare con il topic “Alito”. C’è già un articolo diGreenme che ne parla e si posiziona benissimo per “aglio”. Io conto di individuare espedienti diversi per consumare aglio senza compromettere l’alito. 

Cosa devi fare tu

Dovrai semplicemente scrivere un commento su di un forum o blog in cui si parla di alito cattivo. Nel commento dovrai scrivere che in molti casi l’alito cattivo si può evitare, ad esempio se mangi aglio puoi farlo nei modi che descriverò nel mio articolo. Potrai menzionare Seocieting, ma non linkarlo. Una volta fatto il commento sarà sufficiente che tu lo inserisca in questo documento.

Cosa mi aspetto

Se il piano funziona, faremo capire a Google che il mio articolo è rilevante rispetto ad uno dei topic maggiormente ricercati rispetto all’aglio. Questo genere di rilevanza potrebbe migliorarne il posizionamento per la chiave secca “aglio”. Per correttezza tieni presente che il sito Seocieting su cui farò il test non presenta inserzioni pubblicitarie né link di affiliazione, solo articoli, molti dei quali sono test che faccio in fase di studio. Insomma, non ti propongo di fare questo test per farmi guadagnare dei soldi, solo per capire insieme come Google può rispondere a determinate sollecitazioni.

Conclusioni

Perché funzioni ho bisogno che ognuno di voi pubblichi un commento in giro. Uno solo a testa, quindi non uno sforzo grande, roba da 5 minuti scarsi. Ti terrò aggiornato sulla pubblicazione dell’articolo (conto di scriverlo giovedì mattina).

Allora? Ti va di studiare questa cosa insieme?

  • Nicolas Rigamonti

    Ad oggi quante co-occorrenze sono state create?

    • Solo quelle nel giorno in cui ho lanciato il test. Al momento è fermo per mancanza materiale, ma presto o tardi lo riprenderò. Non ho quindi riscontri su questo test.